Proteste
Degrado Marraccini, parte l’ordinanza
di Elisabetta Giorgi
Ex cinema colmo di sporcizia: il privato non interviene. Il Comune invia la Municipale e prepara l’atto per imporre la pulizia
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GROSSETO. Sommerso dal degrado – tra reti di protezione strappate, sporcizie e rifiuti di ogni genere – l’ex cinema Marraccini sarà oggetto nelle prossime ore di un’ordinanza imposta dal Comune al privato perché ripristini il decoro perduto da troppo tempo. Il proprietario dello storico immobile non ha pulito gli spazi attorno alle transenne di fronte all’ingresso di via Mazzini, come il Comune l’aveva sollecitato a fare anche una decina di giorni fa, nella certezza che la competenza sia di lui. Ora l’ente ha deciso di passare ai metodi forti e d’imporgli l’intervento con un atto formale.
Cartacce, bottiglie. Stracci e teloni strappati, rifiuti d’ogni tipo e resti d’indumenti. Transennato e sporco, il vecchio cinema abbandonato è diventato un’autentica discarica, che fa pessima mostra di sé in una delle strade più importanti e centrali della città. Una vergogna messa all’indice dai tanti cittadini del centro storico che protestano per il degrado in una strada di pubblico passaggio. Il cinema è abbandonato da tempo. Vuoto e inattivo. Coperto (male) da teloni, parapetti e barriere. Di chi è la competenza? Per il Comune la pulizia entro le sbarre spetta proprio al privato, tant’è che lo stesso ente ha contattato più volte quest’ultimo, anche recentemente, per chiedere in via bonaria di sistemare il tutto, in tempi brevi. L’impressione che tutto evolvesse bene era buona. La proprietà si era mostrata disponibile a intervenire, per cui l’ordinanza inizialmente ventilata non sarebbe stata, forse, più necessaria. Si aspettava solo che qualche mezzo di pulizia arrivasse in loco e togliesse la sporcizia; impresa non particolarmente gigantesca. Dieci giorni fa l’assessora Simona Petrucci ha comunque lanciato l’ultimo avviso. «Se entro la prossima settimana il privato non pulisce, interveniamo noi».
Il tempo è trascorso ma la situazione è rimasta identica. Nessuna pulizia è stata fatta. E a quanto pare il privato non è più intenzionato a farla. Il Comune, a questo punto, si è mosso con gli uffici dell’Ambiente e con la Municipale.
«La polizia municipale ha fatto un sopralluogo in queste ore e ha spedito il suo rapporto ai nostri uffici dell’assessorato all’ambiente. A questo punto partiamo con l’ordinanza. La stiamo già preparando. Ormai non sento più storie», dice Petrucci.
Lunedì prossimo ci sarà un appuntamento tra il proprietario e il Comune. Ma nel frattempo l’atto formale sarà già partito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Cartacce, bottiglie. Stracci e teloni strappati, rifiuti d’ogni tipo e resti d’indumenti. Transennato e sporco, il vecchio cinema abbandonato è diventato un’autentica discarica, che fa pessima mostra di sé in una delle strade più importanti e centrali della città. Una vergogna messa all’indice dai tanti cittadini del centro storico che protestano per il degrado in una strada di pubblico passaggio. Il cinema è abbandonato da tempo. Vuoto e inattivo. Coperto (male) da teloni, parapetti e barriere. Di chi è la competenza? Per il Comune la pulizia entro le sbarre spetta proprio al privato, tant’è che lo stesso ente ha contattato più volte quest’ultimo, anche recentemente, per chiedere in via bonaria di sistemare il tutto, in tempi brevi. L’impressione che tutto evolvesse bene era buona. La proprietà si era mostrata disponibile a intervenire, per cui l’ordinanza inizialmente ventilata non sarebbe stata, forse, più necessaria. Si aspettava solo che qualche mezzo di pulizia arrivasse in loco e togliesse la sporcizia; impresa non particolarmente gigantesca. Dieci giorni fa l’assessora Simona Petrucci ha comunque lanciato l’ultimo avviso. «Se entro la prossima settimana il privato non pulisce, interveniamo noi».
Il tempo è trascorso ma la situazione è rimasta identica. Nessuna pulizia è stata fatta. E a quanto pare il privato non è più intenzionato a farla. Il Comune, a questo punto, si è mosso con gli uffici dell’Ambiente e con la Municipale.
«La polizia municipale ha fatto un sopralluogo in queste ore e ha spedito il suo rapporto ai nostri uffici dell’assessorato all’ambiente. A questo punto partiamo con l’ordinanza. La stiamo già preparando. Ormai non sento più storie», dice Petrucci.
Lunedì prossimo ci sarà un appuntamento tra il proprietario e il Comune. Ma nel frattempo l’atto formale sarà già partito.
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