Sicurezza
la fusione
Le cooperative sociali fanno squadra
GROSSETO. Coob e Cointeso, due consorzi di cooperative sociali per l’inclusione lavorativa, si sono unite e rappresentano 32 cooperative sociali che operano in buona parte delle province toscane: 15...
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GROSSETO. Coob e Cointeso, due consorzi di cooperative sociali per l’inclusione lavorativa, si sono unite e rappresentano 32 cooperative sociali che operano in buona parte delle province toscane: 15 in quella di Arezzo, 12 a Grosseto, 3 a Livorno, 1 a Siena e Perugia. Si occupano di manutenzione del verde, igiene ambientale, logistica, servizi amministrativi, comunicazione, ristorazione, gestione pubblici servizi, pulizia, custodia, sorveglianza e altro ancora. Occupano 2100 addetti, dei quali oltre 800 svantaggiati con un fatturato annuo di 63 milioni di euro.
«I nostri percorsi erano paralleli e alla fine si sono incrociati - ricorda Deborah Caramelli, presidente di Cointeso e ora vice presidente di Coob - Siamo tutte cooperative di tipo B e quindi finalizzate agli inserimenti lavorativi di persone svantaggiate che oggi, con la crisi economica, non sono soltanto i disabili. Siamo fortemente legate ai territori dove siamo nate e consideriamo questo radicamento un valore perché ci consente di capire e interpretare i bisogni ai quali rispondiamo. Non andiamo a operare in altri territori ma lavoriamo con le coop sociali di quei territori. Rappresentiamo anche una sintesi delle tre grandi centrali cooperative perché sono tutte rappresentate al nostro interno».
«I nostri percorsi erano paralleli e alla fine si sono incrociati - ricorda Deborah Caramelli, presidente di Cointeso e ora vice presidente di Coob - Siamo tutte cooperative di tipo B e quindi finalizzate agli inserimenti lavorativi di persone svantaggiate che oggi, con la crisi economica, non sono soltanto i disabili. Siamo fortemente legate ai territori dove siamo nate e consideriamo questo radicamento un valore perché ci consente di capire e interpretare i bisogni ai quali rispondiamo. Non andiamo a operare in altri territori ma lavoriamo con le coop sociali di quei territori. Rappresentiamo anche una sintesi delle tre grandi centrali cooperative perché sono tutte rappresentate al nostro interno».
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