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Grosseto

Differenziata, boom al nord

Differenziata, boom al nord

Sette Comuni pronti ad aumentare ancora la percentuale che si attesta in media al 37,55

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GROSSETO. Oltre 15 mila tonnellate di rifiuti con raccolta differenziata e una percentuale media del 37,55% per sette Comuni. Sono i numeri riferiti all’Area Omogenea Raccolta Grosseto nord, organo interno all’Ato Toscana Sud, che riunisce Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada e Scarlino.

Il dato, riferito all’anno 2016, si colloca nel quadro della raccolta differenziata dell’Ato Toscana Sud, dove la percentuale è pari al 38,19% e rende l’area Grosseto nord l’area più virtuosa della provincia maremmana.

Il risultato è frutto di un impegno congiunto che ha portato i sette Comuni dell’Area a introdurre sistemi di raccolta porta a porta che saranno completati in tutti i territori entro i prossimi mesi, insieme ad altre iniziative tese a sensibilizzare le comunità locali su una corretta gestione dei rifiuti e una crescente attenzione per l’ambiente. La riorganizzazione della gestione dei rifiuti nell’Aor Grosseto nord attraverso il “porta a porta” vedrà, entro i prossimi mesi, il completamento del servizio a Gavorrano, Follonica, Massa Marittima e Monterotondo Marittimo, mentre è già avviato a Scarlino, Roccastrada e Montieri.

L’Aor Grosseto nord è stata costituita alcuni anni fa all’interno dell’Ato Toscana Sud e opera attraverso un tavolo di coordinamento che riunisce gli assessori all’ambiente dei Comuni interessati: Emiliano Rabazzi, per Roccastrada e con ruolo di coordinatore; Mirjam Giorgieri per Follonica; Giorgia Bettaccini per Gavorrano; Maurizio Giovannetti, per Massa Marittima; Orano Pippucci per Monterotondo Marittimo; Maria Elena Signorini per Montieri e Luca Niccolini per Scarlino. L’obiettivo dell’Aor è sviluppare politiche ambientali basate su sinergie in grado di aiutare le amministrazioni comunali a raggiungere le percentuali di raccolta differenziata fissate dalla Regione Toscana nel rispetto delle normative europee, pari al 70% entro il 2020. L’Aor Grosseto nord è stato il primo a rivedere il Piano dei servizi e nei mesi scorsi, grazie alle buone pratiche introdotte e ai risultati positivi raggiunti, ha conquistato nuove risorse per migliorare e ottimizzare i servizi nei sette Comuni coinvolti con il supporto di Sei Toscana, soggetto gestore della raccolta dei rifiuti in tutta la provincia.



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