Il Tirreno

Grosseto

Cipressino Franci ottimista «Lavori nel 2018

di Fiora Bonelli
Cipressino Franci ottimista «Lavori nel 2018

Castel del Piano sottoscrive l’accordo regionale È il primo atto verso l’apertura dei cantieri 

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CASTEL DEL PIANO . La Regione Toscana ha predisposto il cosiddetto “accordo-quadro”, primo mattone da cui partire anche per il “restauro” del Cipressino. «Mi auguro che il rifacimento del tratto del Cipressino (quello chiamato il Casalino) che va dal bivio di Monticello verso Montenero – dice il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – parta nel 2018. Stiamo predisponendo tutti gli atti per poter dare il via alla macchina».

È l’augurio con cui Franci accompagna la delibera di giunta varata il 12 ottobre e con cui Castel del Piano sottoscrive l’accordo quadro con Regione, Comuni geotermici, Cosvig e tre Province. «È stato un passaggio indispensabile che tutti gli attori devono fare – sottolinea Franci – per poter passare a stilare e sottoscrivere accordi specifici».

Castel del Piano approva con una delibera di giunta, l’accordo quadro per utilizzare la quota regionale del fondo geotermico per interventi sulla viabilità delle aree geotermiche, compreso l’ormai chiacchieratissimo Cipressino. L’atto arriva al termine di un lungo iter iniziato nel 1988 per individuare gli ambiti di investimento delle risorse che arrivano dalla geotermia. Nelle casse della Regione arrivano dallo sfruttamento della risorsa geotermica circa 4 milioni di euro all’anno ed è già stato deciso di destinarli a interventi sulla viabilità; è stato poi verificato quali possano essere gli interventi che hanno i requisiti per accedere ai contributi regionali ed è stato stabilito un programma pluriennale di investimenti da attuare con accordi di programma.

La giunta regionale, il 18 settembre, ha messo a punto un accordo quadro nel quale entrano i Comuni geotermici, Cosvig e le province di Grosseto, Siena e Pisa. La giunta di Castel del Piano ha approvato questo accordo quadro in attesa dei successivi accordi specifici, «nei quali si stabiliranno i tempi dell’intervento, la progettazione, gli appalti– specifica Franci– e credo che per noi il progetto più maturo sia quello del Casalino. Suppongo che si inizierà di lì. E mi auguro che i lavori inizino nel 2018. Credo che, finalmente, si parta».

Gli interventi previsti dall’accordo quadro riguardano la viabilità: manutenzione, messa in sicurezza e adeguamento di strade dissestate o pericolose. Le risorse sono suddivise tra le tre province geotermiche: Siena, 4 milioni e 700. 000 euro; Pisa, 5 milioni e 460. 000 euro; Grosseto, 17milioni e 700. 000 euro pari.

Per la provincia di Grosseto: 4 milioni e 130. 000 euro saranno destinati alla messa in sicurezza di frane nei comuni di Montieri, Roccalbegna e Santa Fiora; 6 milioni e 200. 000 euro per la messa in sicurezza di due tratti della Strada provinciale del Cipressino nei comuni di Cinigiano e Castel del Piano; 7 milioni e 390. 000 euro per l’adeguamento della Sarzanese Valdera nel comune di Monterotondo Marittimo. Tutta l’operazione era partita in anno fa quando il governatore Enrico Rossi invitò i comuni a concentrare i fondi della geotermia sul grande progetto della viabilità. Poi la situazione si è evoluta, fino a quando il Cosvig ha fatto il censimento delle urgenze: e nella lista il Cipressino è al primo posto.

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