Attenzione
Una cinquantina di ciclisti fermati nel corso
La strada è esclusa alle bici ma molti se ne infischiano. A breve scatteranno le prime multe
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GROSSETO. Sono passati 8 mesi dai primi controlli ai ciclisti per il corso Carducci e il copione prosegue immutato. Praticamente con cadenza giornaliera, un poliziotto municipale in forze al comando grossetano prosegue metodicamente il suo lavoro per ammonire chi va in bici nella strada centrale del centro a scendere dal sellino.
Com’è noto, corso Carducci è vietato alle biciclette. I cartelli affissi parlano chiaro, anche se molti non li vedono o fanno finta di non vederli. L’ordinanza dirigenziale della polizia municipale, a firma del comandante Felice Carullo e che disciplina la circolazione stradale e la sosta all’interno del centro storico, risale al 14 gennaio 2009 (amministrazione Bonifazi), anche se negli anni non era praticamente mai stata osservata. Una piccola rivoluzione che suscitò non pochi borbottii, in città. Da qualche mese, però, il corso calcato dai ciclisti è oggetto di un servizio specifico: generalmente l’agente Valter Righetti - il “poliziotto del centro” - si piazza nel corso Carducci chiedendo ai ciclisti, con fare garbato di smontare dal veicolo e portarlo a mano. Ancora nessuna multa è stata fatta. Per la verità pare che la situazione stia migliorando. Forse proprio per via della presenza fissa dell’agente, il numero dei ciclisti irregolari starebbe calando: se ne vedono meno. In molti scendono da soli. Qualcuno invece insiste e viene fatto scendere. Ieri sono stati fermati circa 50 cittadini. Piccolo dato: gli irregolari sono perlopiù donne. Al momento siamo ancora agli avvertimenti. A breve scatteranno le multe.
San Francesco. Controlli anche in piazza san Francesco (stavolta sul fronte della sicurezza): la zona è stata presa di mira più volte nel tempo dai vandali. Ieri pomeriggio non sono stati riscontrati particolare problemi. Presenti due agenti in borghese e uno in divisa. Sono stati comunque identificati 7-8 ragazzini. (el. g.)
Com’è noto, corso Carducci è vietato alle biciclette. I cartelli affissi parlano chiaro, anche se molti non li vedono o fanno finta di non vederli. L’ordinanza dirigenziale della polizia municipale, a firma del comandante Felice Carullo e che disciplina la circolazione stradale e la sosta all’interno del centro storico, risale al 14 gennaio 2009 (amministrazione Bonifazi), anche se negli anni non era praticamente mai stata osservata. Una piccola rivoluzione che suscitò non pochi borbottii, in città. Da qualche mese, però, il corso calcato dai ciclisti è oggetto di un servizio specifico: generalmente l’agente Valter Righetti - il “poliziotto del centro” - si piazza nel corso Carducci chiedendo ai ciclisti, con fare garbato di smontare dal veicolo e portarlo a mano. Ancora nessuna multa è stata fatta. Per la verità pare che la situazione stia migliorando. Forse proprio per via della presenza fissa dell’agente, il numero dei ciclisti irregolari starebbe calando: se ne vedono meno. In molti scendono da soli. Qualcuno invece insiste e viene fatto scendere. Ieri sono stati fermati circa 50 cittadini. Piccolo dato: gli irregolari sono perlopiù donne. Al momento siamo ancora agli avvertimenti. A breve scatteranno le multe.
San Francesco. Controlli anche in piazza san Francesco (stavolta sul fronte della sicurezza): la zona è stata presa di mira più volte nel tempo dai vandali. Ieri pomeriggio non sono stati riscontrati particolare problemi. Presenti due agenti in borghese e uno in divisa. Sono stati comunque identificati 7-8 ragazzini. (el. g.)
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