Sicurezza
la petizione
«La stazione deve essere riqualificata»
FOLLONICA. Una petizione per riqualificare la stazione ferroviaria. L’associazione “I ragazzi dei palazzi dei ferrovieri” chiedono al Comune e alle Ferrovie dello Stato di prendersi cura della...
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FOLLONICA. Una petizione per riqualificare la stazione ferroviaria. L’associazione “I ragazzi dei palazzi dei ferrovieri” chiedono al Comune e alle Ferrovie dello Stato di prendersi cura della fermata dei treni di piazza Minzoni, che fino a qualche anno fa rappresentava la vetrina buona della città del golfo, mentre adesso si trova in uno stato di degrado visibile a tutti. E così il gruppo, che già in passato è riuscito a far spostare la fontanina in marmo al Circolino dei ferrovieri, tenta una nuova battaglia rivolgendo le sue istanze alle Ferrovie dello Stato e chiaramente anche al Comune del golfo.
«Tutte le città che sono attraversate dalla ferrovia fanno della stazione il proprio biglietto da visita al centro cittadino – si legge nella petizione – Per anni Follonica ha avuto cura sia dell’edificio che delle strutture a corredo e degli spazi adiacenti alla stazione. Scendendo sia lungo la pensilina centrale che di fronte alla cabina del capostazione c’erano dei vasi ben tenuti sempre pieni di fiori, panchine non molto comode ma utili per chi attendeva l’arrivo dei treni, e un’ampia tettoia utile per coprire le persone dalle intemperie o dal sole cocente dell’estate. La pensilina e le tettoie, che si trovano anche in altre stazioni ferroviarie italiane e straniere, sono manufatti usciti dalle fonderie Ilva della nostra città e in altri tempi hanno avuto maggiore cura di quanto non ne abbiano attualmente».
All’associazione piacerebbe che la stazione del golfo tornasse a presentarsi ai viaggiatori con le parti in ghisa riportate alla naturale bellezza in modo da ricordare, o far sapere a chi scende per la prima volta a Follonica, le origini ottocentesche della città del ferro.(p.v.)
«Tutte le città che sono attraversate dalla ferrovia fanno della stazione il proprio biglietto da visita al centro cittadino – si legge nella petizione – Per anni Follonica ha avuto cura sia dell’edificio che delle strutture a corredo e degli spazi adiacenti alla stazione. Scendendo sia lungo la pensilina centrale che di fronte alla cabina del capostazione c’erano dei vasi ben tenuti sempre pieni di fiori, panchine non molto comode ma utili per chi attendeva l’arrivo dei treni, e un’ampia tettoia utile per coprire le persone dalle intemperie o dal sole cocente dell’estate. La pensilina e le tettoie, che si trovano anche in altre stazioni ferroviarie italiane e straniere, sono manufatti usciti dalle fonderie Ilva della nostra città e in altri tempi hanno avuto maggiore cura di quanto non ne abbiano attualmente».
All’associazione piacerebbe che la stazione del golfo tornasse a presentarsi ai viaggiatori con le parti in ghisa riportate alla naturale bellezza in modo da ricordare, o far sapere a chi scende per la prima volta a Follonica, le origini ottocentesche della città del ferro.(p.v.)
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