Il Tirreno

Grosseto

Appartamenti da 38 metri quadrati Ora si possono fare

di Paola Villani
Appartamenti da 38 metri quadrati Ora si possono fare

La Regione dice sì alla variante del Regolamento urbanistico Cucina, camera e bagno sono obbligatori: così riparte l’edilizia 

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FOLLONICA. Mini appartamenti da 38 metri quadrati: a Follonica adesso è possibile. Sono passati otto mesi da quando la giunta di Andrea Benini presentò in consiglio comunale la proposta di variante al Regolamento Urbanistico per portare il limite minimo della superficie degli alloggi cittadini da 50 a 38 metri quadrati. L’adozione della modifica alla normativa comunale vide l’ok anche delle minoranze, fatta eccezione del Movimento 5 Stelle.

A mettere però i bastoni tra le ruote all’amministrazione è stata un’osservazione della Regione che ha costretto gli uffici comunali a intraprendere un percorso più lungo di quello previsto con un ulteriore passaggio in consiglio comunale lo scorso 14 luglio, per approvare le controdeduzioni alle osservazioni da inviare nuovamente alla Regione, che aveva voluto verificare la compatibilità della variante con il Piano paesaggistico. Adesso però è stato superato anche l’ultimo cavillo e nel corso del prossimo consiglio comunale utile sarà tempo di approvare la variante alloggi. «Finalmente ci siamo – dice il sindaco – la Conferenza paesaggistica regionale convocata dalla Regione Toscana lo scorso 13 ottobre, alla presenza degli uffici regionali, della Soprintendenza e del Comune di Follonica ha dato parere favorevole alla cosiddetta “variante alloggi”. Sta quindi per arrivare a compimento la modifica urbanistica che permette di dare risposte concrete e importanti per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e per rilanciare nuovamente un comparto, quello dell’edilizia appunto, con strumenti pragmatici ed efficaci, tra tutti la riduzione della superficie minima degli alloggi, che si attesta sui minimi di legge, 38 metri quadrati. La Conferenza ha dato appunto parere favorevole, quindi si potrà procedere all’approvazione definitiva della variante che contiamo di portare nel primo consiglio utile». Fino a ora i nuovi alloggi (ricavati anche attraverso una ristrutturazione dell’esistente) non potevano avere una superficie inferiore a 50 metri quadrati: a breve invece le case potranno essere più piccole, con un minimo di 38 metri quadrati. Chiaramente nella variante al Regolamento urbanistico ci sono degli standard minimi da rispettare: nell’alloggio dovrà esserci sempre una cucina una camera da letto e un bagno. Le stanze dovranno avere una superficie minima di 14 metri quadrati, mentre il bagno non potrà essere inferiore a 4 metri quadrati. Nel caso si volesse realizzare una cucina senza soggiorno la stessa non potrebbe essere meno di 9 metri quadrati. La variante alloggi porta Follonica in linea con le normative italiane.

Lo scopo è quello di tentare così il rilancio dell’edilizia da una parte e dall’altra dare la possibilità ad una fetta della cittadinanza di acquistare una casa. Non solo: altre opportunità che nasceranno con l’approvazione della variante riguardano le distanze minime tra edifici, strade e confini. Insomma un tentativo per dare nuova linfa all’edilizia uno dei motori principali dell’economia locale sino a pochi anni fa.

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