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Stop alla raccolta firme per il centro sociale

Stop alla raccolta firme per il centro sociale

Domani è l’ultimo giorno per aderire alla petizione: il sindaco sta pensando a uno spazio per i ragazzi

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MASSA MARITTIMA. È l’ultimo giorno per dare sostegno ai ragazzi massetani. Lunedì i promotori dell’iniziativa porteranno i fogli messi insieme nelle ultime settimane in Comune e quindi domani sarà l’ultima occasione per poter aderire alla raccolta firme per consentire ai giovani di avere uno spazio ricreativo e aggregativo in cui potersi ritrovare durante il gelido inverno. Una richiesta nata sui social e finita nelle strade e nei locali della città, a cui l’amministrazione è pronta a dar risposta, non appena chiarita la formula con cui si vorrà procedere. «Un centro simile dovrà essere gestito da adulti, che aprano e chiudano il fondo a determinati orari: non può essere autogestito da minorenni», spiega il sindaco Marcello Giuntini. Un appunto che il sindaco aveva già avanzato su facebook, sotto al post di una ragazza da cui è partito tutto. Lo ha ribadito nuovamente a inizio settimana, durante la giunta, in cui ha discusso della questione con gli assessori. «Va data una risposta a questa richiesta di socializzazione», dice Giuntini, fissando così il punto di partenza: andare incontro alla richiesta dei ragazzi. Come? Questo è ancora tutto da decidere.

Giuntini attende che la petizione arrivi sulla sua scrivania, non tanto per vedere il numero delle firme raccolte (che sono molte), quanto per capire se è contenuta una proposta su come organizzare questo centro ricreativo. La soluzione più semplice, molto probabilmente, sarà quella di ricalcare quanto già avviene con il centro anziani: nominare dei responsabili del centro, affidare loro la gestione e mettere in piedi all’interno tutti quei servizi (come un bar) a disposizione dei soci iscritti al centro, che potrà così mandare avanti attività di socializzazione e ricreative con orari ben definiti di apertura e chiusura. Questa potrebbe essere dunque la base, ma è necessario che ci sia il coinvolgimento degli adulti in questo progetto: che siano i genitori o altre realtà associative, i responsabili comunque vada non dovranno essere dei minorenni. Vedremo quale sarà la sintesi. Domani intanto resta il termine ultimo per partecipare alla petizione che fino ad oggi ha avuto un gran seguito: i primi fogli sono stati completati per intero e quella che va a concludersi è la seconda mandata. Lunedì poi i ragazzi li ritireranno e li porteranno in Comune. A quel punto, partirà il confronto su come concretizzare questa idea sospinta da tutta Massa Marittima.

Alfredo Faetti

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