Il Tirreno

Grosseto

Dalle farmacie comunali tesoretto di 142.000 euro

di Paola Villani
Dalle farmacie comunali tesoretto di 142.000 euro

Utile raddoppiato in due anni: il cda punta ora all’acquisto degli immobili I proventi a disposizione dell’amministrazione verranno investiti nel sociale

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FOLLONICA. Utile raddoppiato in due anni. Si chiude con un ottimo risultato il bilancio 2016 dell’azienda farmaceutica municipalizzata e ora il consiglio d’amministrazione punta all’acquisto dei locali. L’anno scorso l’utile netto dei due punti vendita comunali (uno in via Cassarello, l’altro in via Litoranea) è stato di 142.865 euro.

A contribuire in maniera significativa al raggiungimento del risultato è stata la nuova farmacia di Cassarello: l’attività commerciale si trova in un quartiere popolato e attivo e quindi gli incassi non sono mancati. L’incasso dell’azienda è stato di quasi tre milioni di euro, mentre le spese sono state circa due milioni e 700.000 euro, tra costi per le materie prime, affitti, personale e ammortamenti vari. I proventi a disposizione dell’amministrazione sono circa 122.000 euro, come sempre verranno investiti a scopi sociali.

Al Piano per l’emergenza sfratti verranno destinati 25.000 euro, mentre 20.000 euro serviranno per l’acquisto di un mezzo di protezione civile, 16.000 euro ancora saranno usati per il progetto For my baby, mentre 15.000 euro verranno utilizzati per aiutare chi esce dall’emergenza abitativa. Altri 6.500 euro saranno spesi nel piano “Da est o ovest” dedicato alle pinete comunali, mentre 6.000 euro verranno usati per riproporre Pedibus, il progetto che prevede l’accompagnamento dei bambini a scuola a piedi. Poi ci sono 5.000 euro per pagare i manichini utili ad insegnare agli alunni delle terze medie a rianimare una persona, 4.000 ai nonni vigile, 3.000 per saldare la spesa per l’acquisto dei defibrillatori sparsi per la città del golfo, 1.500 per sostenere le lezioni di musicoterapia rivolte ai ragazzi con difficoltà varie, 1.500 al progetto Ecobebè per i pannolini lavabili. Infine 17.000 resteranno a disposizione dell’amministrazione per attività sempre a scopo sociale. Come spiega il presidente dell’azienda, la dottoressa Chiara Marchetti, i due punti vendita operano in sinergia anche se hanno caratteristiche differenti. «La farmacia uno di via Litoranea è un esercizio a fortissimo impatto stagionale che vede in estate il massimo della sua attività, mentre, a causa della sua localizzazione, lavora di meno nei mesi invernali. Durante i mesi estivi i profitti maggiori derivano dalla vendita di prodotti non strettamente farmaceutici, quali cosmetici, integratori, solari etc. E comunque anche nei mesi invernali, la perdita di profitto e stata contenuta dall’apertura di un ambulatorio di medicina generale». L’altra farmacia invece ha maggiori vendite di farmaci, anche perché si trova in un quartiere dove ci sono sia medici di base che pediatri. A Cassarello si sente meno poi la differenza tra l’inverno e l’estate con incassi spalmati nel corso di tutto l’anno. «Possiamo dire, analizzando il bilancio 2016, che l’azienda farmaceutica sta proseguendo in un periodo positivo che dovrebbe servire a gettare le basi per alcune scelte strategiche che permettano di consolidarne la posizione. Abbiamo avviato le procedure per estinguere anticipatamente il finanziamento preso per le spese di apertura della seconda sede, e questo abbattera la spesa residua per gli interessi sugli esercizi rimanenti» , conclude il presidente.

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