Il Tirreno

Grosseto

l’appello 

«Serve un dentista, chi ci aiuta?»

«Serve un dentista, chi ci aiuta?»

L’sos lanciato dai volontari che lavorano per l’ente diocesano

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GROSSETO. La Caritas è l’organismo pastorale della Cei (la Conferenza Episcopale Italiana) per la promozione della carità e ha lo scopo di portare ovunque la testimonianza della carità in forme consone ai tempi e ai bisogni, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica.

Ieri il vescovo l’ha ripetuto in apertura di conferenza stampa, rifacendosi al messaggio di papa Francesco per la Giornata dei poveri: «La povertà è un problema, ma in uno sguardo di fede è anche occasione, perché attraverso i poveri tocchiamo la carne viva di Cristo. La Caritas è il volto della Chiesa che si esprime con questo stile, cercando di essere fedele alla testimonianza che ci arriva dal patrono san Lorenzo, che mostra i poveri come gli unici tesori della Chiesa».

Si cerca un dentista. Come esempio di questo impegno, al fianco di don Enzo Capitani e del vescovo Rodolfo Cetoloni, ci sono cinque operatori: Luca, braccio destro di don Enzo, vicedirettore di Caritas, Virginia (responsabile del Progetto Famiglia), Loredana (Emporio), Silvia e Massimo del Centro di ascolto. E sono proprio loro a lanciare un appello: «Da tempo – raccontano – abbiamo bisogno di un dentista che faccia volontariato da noi. I denti sono la prima cosa su cui si risparmia. Vediamo tante persone giovani con occhi devastati, a volte anche bambini. Possibile che non ci sia a Grosseto qualche odontoiatra, odontostomatologo, disposto a dedicarci un po’ di tempo e di materiale? Gli saremmo grati e offriremmo un servizio in più a chi ne ha bisogno».

Altri aiuti. Sempre dagli operatori piovono le ultime cifre. Riguardo ai pacchi viveri, per esempio: nel 2017 sono già 380 per un valore economico di 5.700 euro. E ancora le richieste di accesso al carcere, per visite: 30 nel 2017, oppure le persone assistite allo sportello delle nuove povertà (lavoro, sostegno psicologico, microcredito, ascolto, colloqui): 864 nel 2017. Il centro di aiuto psicologico, aperto il 28 ottobre 2016, ha preso in carico 19 persone (11 donne, 8 uomini), di cui quattro adolescenti con famiglie. Infine gli interventi diretti di don Enzo: solo nei primi nove mesi di quest’anno ben 157 per un totale di 14. 500 euro. (g. b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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