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castiglione della pescaia
Croce rossa, adesso i conti tornano
Approvati i bilanci, quello consuntivo ha un attivo di 7.000 euro
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I conti incominciano a tornare per la sezione della Croce Rossa di Castiglione della Pescaia. Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea dei soci del comitato della Cri e all’ordine del giorno c’era la presentazione e l’approvazione del bilancio consuntivo 2016, insieme alla presentazione e all’approvazione del bilancio preventivo del 2017.
Prima di iniziare i lavori però, il presidente Emanuele Montefalchesi ha voluto ringraziare le tantissime persone che collaborano e aiutano dietro le quinte l’associazione, il vero motore della Cri. «In particolare – ha sottolineato Montefalchesi – il mio ringraziamento va a chi presta la propria opera senza clamore, spinto solo da vero interesse verso tutta la comunità, come lo studio Tavarelli, che si sta adoperando efficacemente delle molte questioni burocratiche aperte e soprattutto economiche, in cui il comitato si è dovuto districare negli ultimi intensi mesi; Paolo Maggi, persona di un elevato carisma sociale, che non manca di contribuire tramite la Croce Rossa al mantenimento di una quarantina di famiglie in difficoltà del nostro territorio; l’Amministrazione comunale, dal sindaco Giancarlo Farnetani al consigliere con delega al sociale Sandra Mucciarini, lei sempre molto attenta a tutte le problematiche che ci riguardano quasi giornalmente; e poi la famiglia Guidi-Pieraccini dell’Hotel Miramare, che non manca mai di dare il proprio sostegno come nel caso dell’organizzazione per il secondo anno consecutivo dell’evento di Insieme in rosa».
Per quanto riguarda il bilancio corrente del 2016 di Cri - «dopo anni di malagestione sempre in passivo» - ora è stato chiuso con un attivo di circa 7.000 euro rispetto al bilancio del 2015. La parte debitoria che ammontava a un totale di circa 150.000 euro è stata abbattuta considerevolmente, riuscendo a trovare risorse in un anno per circa 50.000 euro. La fatturazione totale tuttavia è rimasta praticamente invariata rispetto alla gestione precedente, ma il dato che più rende felici e inorgoglisce il comitato, è che i debiti vecchi iniziano a regredire considerevolmente, senza averne creati altri, per un pareggio di bilancio corrente che solo a giugno del 2016 sembrava pura utopia pensarlo. L’assemblea ha approvato all’unanimità i due bilanci. Il 23 ottobre inizieranno i nuovi corsi di formazione e per tutti gli interessati l’invito è quello di presentarsi e chiedere informazioni.
Enrico Giovannelli
Prima di iniziare i lavori però, il presidente Emanuele Montefalchesi ha voluto ringraziare le tantissime persone che collaborano e aiutano dietro le quinte l’associazione, il vero motore della Cri. «In particolare – ha sottolineato Montefalchesi – il mio ringraziamento va a chi presta la propria opera senza clamore, spinto solo da vero interesse verso tutta la comunità, come lo studio Tavarelli, che si sta adoperando efficacemente delle molte questioni burocratiche aperte e soprattutto economiche, in cui il comitato si è dovuto districare negli ultimi intensi mesi; Paolo Maggi, persona di un elevato carisma sociale, che non manca di contribuire tramite la Croce Rossa al mantenimento di una quarantina di famiglie in difficoltà del nostro territorio; l’Amministrazione comunale, dal sindaco Giancarlo Farnetani al consigliere con delega al sociale Sandra Mucciarini, lei sempre molto attenta a tutte le problematiche che ci riguardano quasi giornalmente; e poi la famiglia Guidi-Pieraccini dell’Hotel Miramare, che non manca mai di dare il proprio sostegno come nel caso dell’organizzazione per il secondo anno consecutivo dell’evento di Insieme in rosa».
Per quanto riguarda il bilancio corrente del 2016 di Cri - «dopo anni di malagestione sempre in passivo» - ora è stato chiuso con un attivo di circa 7.000 euro rispetto al bilancio del 2015. La parte debitoria che ammontava a un totale di circa 150.000 euro è stata abbattuta considerevolmente, riuscendo a trovare risorse in un anno per circa 50.000 euro. La fatturazione totale tuttavia è rimasta praticamente invariata rispetto alla gestione precedente, ma il dato che più rende felici e inorgoglisce il comitato, è che i debiti vecchi iniziano a regredire considerevolmente, senza averne creati altri, per un pareggio di bilancio corrente che solo a giugno del 2016 sembrava pura utopia pensarlo. L’assemblea ha approvato all’unanimità i due bilanci. Il 23 ottobre inizieranno i nuovi corsi di formazione e per tutti gli interessati l’invito è quello di presentarsi e chiedere informazioni.
Enrico Giovannelli
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