Sicurezza
Caos tessere Pd Il candidato sindaco «Avanti tutta»
di Andrea Capitani
La lista di Borghini, sostenuta dai Democratici, non arretra Anzi: «Entro l’anno presentiamo il programma ai cittadini»
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MONTE ARGENTARIO. Proposta Comune, «avanti tutta nonostante le vicende del Pd».
La lista che parteciperà alla prossima campagna elettorale, guidata da Franco Borghini e sostenuta anche dal Pd argentarino, è pronta a giocarsi le sue carte al di là di qualsiasi esito possa scaturire dalla querelle legata ai nuovi tesseramenti avvenuti in sede provinciale, tra i quali quello di Giuseppe Trombì, candidatosi come segretario comunale, assieme a «quella di uno dei membri dell’attuale maggioranza, Mario Ballini, e un’altra settantina di persone».
Un fatto, questo, che sembra però non toccare troppo Borghini che, anzi, annuncia di andare avanti per la sua strada con convinzione. «Le recenti vicende legate al tesseramento del Pd locale, provinciale e regionale – spiega il candidato sindaco –, in vista dei rispettivi congressi che ne dovranno eleggere i responsabili politici per il prossimo futuro hanno, almeno così come riportate dagli organi di stampa locali, cercato di far intendere che la mia candidatura a sindaco di Monte Argentario fosse direttamente legata alle decisioni che quel partito assumerà. Intendiamo ribadire invece l’inattendibilità di tale interpretazione, confermando con decisione come la mia candidatura sia il frutto di una proposta allargata pervenuta da gruppi, realtà sociali dell’Argentario e amici personali. Tutti insieme abbiamo dato vita alla lista Proposta Comune, alla cui formazione anche il Pd argentarino ha dato la propria adesione e il proprio apprezzato apporto. Qualora le vicende interne di quel partito, nel merito delle quali non possiamo né vogliamo entrare, dovessero indurlo a modificare la già espressa e conclamata posizione, ne prenderemmo serenamente atto e continueremmo con entusiasmo immutato il nostro percorso, che già tanto consenso riscuote tra gli elettori di Monte Argentario». Dopo i primi incontri pubblici cui hanno partecipato centinaia di cittadini, la lista guidata da Borghini si appresta alla redazione di un programma amministrativo «serio, concreto e puntuale – prosegue – che presenteremo entro l’anno ai cittadini di Porto Santo Stefano e di Porto Ercole. Possiamo assicurare che la realizzazione del programma sarà affidata a uomini e donne di spiccata preparazione professionale e qualità morali dimostrate nel corso delle loro vite. Nell’interesse dell’Argentario non possiamo che augurarci che i nostri competitori siano selezionati con lo stesso metodo per poterci confrontare con loro civilmente».
La lista che parteciperà alla prossima campagna elettorale, guidata da Franco Borghini e sostenuta anche dal Pd argentarino, è pronta a giocarsi le sue carte al di là di qualsiasi esito possa scaturire dalla querelle legata ai nuovi tesseramenti avvenuti in sede provinciale, tra i quali quello di Giuseppe Trombì, candidatosi come segretario comunale, assieme a «quella di uno dei membri dell’attuale maggioranza, Mario Ballini, e un’altra settantina di persone».
Un fatto, questo, che sembra però non toccare troppo Borghini che, anzi, annuncia di andare avanti per la sua strada con convinzione. «Le recenti vicende legate al tesseramento del Pd locale, provinciale e regionale – spiega il candidato sindaco –, in vista dei rispettivi congressi che ne dovranno eleggere i responsabili politici per il prossimo futuro hanno, almeno così come riportate dagli organi di stampa locali, cercato di far intendere che la mia candidatura a sindaco di Monte Argentario fosse direttamente legata alle decisioni che quel partito assumerà. Intendiamo ribadire invece l’inattendibilità di tale interpretazione, confermando con decisione come la mia candidatura sia il frutto di una proposta allargata pervenuta da gruppi, realtà sociali dell’Argentario e amici personali. Tutti insieme abbiamo dato vita alla lista Proposta Comune, alla cui formazione anche il Pd argentarino ha dato la propria adesione e il proprio apprezzato apporto. Qualora le vicende interne di quel partito, nel merito delle quali non possiamo né vogliamo entrare, dovessero indurlo a modificare la già espressa e conclamata posizione, ne prenderemmo serenamente atto e continueremmo con entusiasmo immutato il nostro percorso, che già tanto consenso riscuote tra gli elettori di Monte Argentario». Dopo i primi incontri pubblici cui hanno partecipato centinaia di cittadini, la lista guidata da Borghini si appresta alla redazione di un programma amministrativo «serio, concreto e puntuale – prosegue – che presenteremo entro l’anno ai cittadini di Porto Santo Stefano e di Porto Ercole. Possiamo assicurare che la realizzazione del programma sarà affidata a uomini e donne di spiccata preparazione professionale e qualità morali dimostrate nel corso delle loro vite. Nell’interesse dell’Argentario non possiamo che augurarci che i nostri competitori siano selezionati con lo stesso metodo per poterci confrontare con loro civilmente».
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