La manifestazione
A scuola c’è posto per bidelli e assistenti
di Giovanna Mezzana
Sono aperte fino al 30 ottobre le graduatorie per chi aspira ad un impiego nelle scuole statali come personale non docente
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GROSSETO. Sei disoccupato e in cerca di un impiego? Hai già lavorato in una scuola statale – anche solo per un mese – come assistente tecnico o amministrativo o come bidello e speri che ti ricapiti? Avevi già presentato la tua domanda a un dirigente scolastico come aspirante ad un posto in uno di questi profili ma non sei mai stato chiamato? Se ti trovi in una delle condizioni appena elencate – e hai in tasca un titolo di studio almeno triennale – segnati questa scadenza: 30 ottobre. C’è tempo fino a fine mese per presentare la propria candidatura.
La novità. Con un decreto (il n. 640 del 30 agosto 2017) il Miur ha dato nulla osta all’aggiornamento delle cosiddette graduatorie d’istituto di terza fascia per il personale Ata: parliamo cioè dei collaboratori scolastici (i bidelli), degli assistenti amministrativi, degli assistenti tecnici e di altre figure come addetti agrari, cuochi, infermieri e guardarobieri che aspirano a un impiego nella scuola o a una stabilizzazione perché precari. Secondo un calcolo prudenziale di Flc Cgil Grosseto, dalla Maremma all’Amiata, dalle Colline Metallifere a Caplabio sono complessivamente “parcheggiati” in queste graduatorie circa 3. 200 collaboratori scolastici e 3. 400 assistenti amministrativi.
A chi interessa. Le graduatorie sono triennali, valgono per tre anni. Vediamo dunque chi non deve farsi sfuggire la scadenza del 30 ottobre. Chi è a caccia di un lavoro: è una chance; chi aveva già fatto domanda ma non è mai stato chiamato: altrimenti sarà depennato; chi ha già lavorato con contratti a termine in uno dei profili perché deve aggiornare la propria posizione.
Che possibilità ho? Nelle scuole della Provincia di Grosseto ci sono ancora posti vacanti per il personale Ata. Da dire c’è che la procedura di aggiornamento delle graduatorie – aperta il 30 settembre – ad anno scolastico già iniziato – porterà via l’intero anno. Candidarsi adesso è una chance da metter in campo per il futuro: per i prossimi anni. C’è inoltre da tener conto che la platea degli aspiranti sarà stracolma: «Si stima che le domande per un posto da supplente precario come bidello, assistente amministrativo o assistente di laboratorio nelle scuole – nota Cristoforo Russo, segretario di Flc Cgil Grosseto – raggiungeranno la cifra record di due milioni in Italia. A compilare il modulo per l’assunzione sarà anche chi ha una laurea in tasca anche se in palio c’è un posto che, nella maggior parte dei casi, richiede soltanto un diploma». C’è bisogno di lavoro, del resto.
I requisiti. Vediamo cosa è richiesto a chi non ha mai lavorato come personale Ata né è già in graduatoria: a chi parte da zero, insomma. Per candidarsi come collaboratore scolastico è necessario almeno un titolo di studio triennale; come assistente amministrativo può candidarsi chi possiede un diploma di maturità qualsiasi, compresi quelli quadriennali; come assistente tecnico può farsi avanti chi possiede un diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio; come cuoco nelle mense o nei convitti statali è richiesto un diploma di qualifica rilasciato da un istituto professionale alberghiero nel settore cucina; come infermiere può farsi avanti chi possiede la laurea in scienze infermieristiche o un altro titolo valido per l’esercizio della professione di infermiere.
La candidatura. Per essere inseriti nelle graduatorie d’istituto di terza fascia, per confermare la propria domanda o aggiornare la propria posizione è necessario compilare una domanda. I sindacati possono dare un importante aiuto per portare a termine, correttamente, questa incombenza. Cgil, per esempio, ha organizzato una serie di incontri aperti a tutti (gratuiti per i primi inserimenti ed aggiornamenti senza servizio effettuato) e riservati ai tesserati Flc Cgil (o per chi si iscriverà nell’occasione) per gli aggiornamenti con servizio effettuato (leggi il box sopra per il calendario degli incontri).
La novità. Con un decreto (il n. 640 del 30 agosto 2017) il Miur ha dato nulla osta all’aggiornamento delle cosiddette graduatorie d’istituto di terza fascia per il personale Ata: parliamo cioè dei collaboratori scolastici (i bidelli), degli assistenti amministrativi, degli assistenti tecnici e di altre figure come addetti agrari, cuochi, infermieri e guardarobieri che aspirano a un impiego nella scuola o a una stabilizzazione perché precari. Secondo un calcolo prudenziale di Flc Cgil Grosseto, dalla Maremma all’Amiata, dalle Colline Metallifere a Caplabio sono complessivamente “parcheggiati” in queste graduatorie circa 3. 200 collaboratori scolastici e 3. 400 assistenti amministrativi.
A chi interessa. Le graduatorie sono triennali, valgono per tre anni. Vediamo dunque chi non deve farsi sfuggire la scadenza del 30 ottobre. Chi è a caccia di un lavoro: è una chance; chi aveva già fatto domanda ma non è mai stato chiamato: altrimenti sarà depennato; chi ha già lavorato con contratti a termine in uno dei profili perché deve aggiornare la propria posizione.
Che possibilità ho? Nelle scuole della Provincia di Grosseto ci sono ancora posti vacanti per il personale Ata. Da dire c’è che la procedura di aggiornamento delle graduatorie – aperta il 30 settembre – ad anno scolastico già iniziato – porterà via l’intero anno. Candidarsi adesso è una chance da metter in campo per il futuro: per i prossimi anni. C’è inoltre da tener conto che la platea degli aspiranti sarà stracolma: «Si stima che le domande per un posto da supplente precario come bidello, assistente amministrativo o assistente di laboratorio nelle scuole – nota Cristoforo Russo, segretario di Flc Cgil Grosseto – raggiungeranno la cifra record di due milioni in Italia. A compilare il modulo per l’assunzione sarà anche chi ha una laurea in tasca anche se in palio c’è un posto che, nella maggior parte dei casi, richiede soltanto un diploma». C’è bisogno di lavoro, del resto.
I requisiti. Vediamo cosa è richiesto a chi non ha mai lavorato come personale Ata né è già in graduatoria: a chi parte da zero, insomma. Per candidarsi come collaboratore scolastico è necessario almeno un titolo di studio triennale; come assistente amministrativo può candidarsi chi possiede un diploma di maturità qualsiasi, compresi quelli quadriennali; come assistente tecnico può farsi avanti chi possiede un diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio; come cuoco nelle mense o nei convitti statali è richiesto un diploma di qualifica rilasciato da un istituto professionale alberghiero nel settore cucina; come infermiere può farsi avanti chi possiede la laurea in scienze infermieristiche o un altro titolo valido per l’esercizio della professione di infermiere.
La candidatura. Per essere inseriti nelle graduatorie d’istituto di terza fascia, per confermare la propria domanda o aggiornare la propria posizione è necessario compilare una domanda. I sindacati possono dare un importante aiuto per portare a termine, correttamente, questa incombenza. Cgil, per esempio, ha organizzato una serie di incontri aperti a tutti (gratuiti per i primi inserimenti ed aggiornamenti senza servizio effettuato) e riservati ai tesserati Flc Cgil (o per chi si iscriverà nell’occasione) per gli aggiornamenti con servizio effettuato (leggi il box sopra per il calendario degli incontri).
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