Gioco
Prenotare in farmacia o dallo specialista
Da fine 2016 l’Asl sud est ha inaugurato un nuovo modello per governare offerta e richiesta di prestazioni. Le novità
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GROSSETO. La visita o l’esame di controllo «non ha per definizione una priorità» ci spiegano dagli uffici dell’Asl grossetana: e quindi se nella tua prescrizione non è indicato il limite di tempo entro cui il controllo del tuo stato di salute deve essere eseguito, tu aspetti. Anche diversi mesi. La scommessa del futuro per la sanità toscana – e per quella grossetana – è quella di garantire percorsi differenziati a chi è in cerca della propria diagnosi (e per cui sono già garantiti tempi brevi di attesa grazie al sistema regionale delle priorità) rispetto a chi invece ha una patologia cronica e si deve sottoporre a controlli di tanto in tanto (e sono i pazienti che tutt’oggi rischiano di essere costretti a lunghe attese). A partire dalla fine del 2016 qualcosa si è già fatto, altro resta da fare.
Percorsi separati. I cosiddetti criteri di priorità che discendono dalla delibera 1080/2016 della Regione Toscana e che garantiscono che una visita o un esame vengano eseguiti in tempi certi e brevi – entro 72 ore se la prescrizione porta con se una priorità urgente (U), entro 10 giorni se è breve (B), entro 15 o 30 giorni per le visite e 30 o 60 giorni per gli accertamenti diagnostici se la priorità è differibile (D) – sono stati estesi dall’Asl sud est a quasi tutte le prestazioni. Parliamo dei cosiddetti “primi accessi”, cioè quando un paziente non ha ancora una diagnosi o la diagnosi deve essere accertata. Contestualmente – e qui arriva la novità che a pieno regime dovrebbe fare la differenza – le prenotazioni sono state divise tra primo accesso e controlli successivi, sia per le visite che per la diagnostica, con spazi riservati per i controlli. È così che gli accessi successivi al primo – per le visite di controllo, dunque, per esempio – possono essere programmati secondo un percorso tagliato sul paziente e senza interferire con le prenotazioni per il primo accesso. Per ora è stato tagliato il nastro: il traguardo rimane da raggiungere.
“Senza attesa”. Dal 1° settembre, nel distretto di Grosseto è stata attivata la prenotazione “senza tempo di attesa”, per due prestazioni: ecografie addominali e la prima visita oculistica. In base a questo sistema il Cup (o le farmacie aderenti al progetto Farmacup) prenotano le prestazioni entro 10 giorni. Ottimo, anche se per ora è limitato a due tipi di prestazione e alla zona grossetana.
Dove si prescrive, si prenota. Un’altra novità per accorciare i tempi di attesa è il modello “Dove si prescrive, si prenota”. Il sistema prevede che il paziente esca dall’ambulatorio del proprio medico o dello specialista con la prescrizione e la data dell’appuntamento successivo; in provincia di Grosseto, ad oggi, questo sistema – secondo l’Asl sud est – è possibile nel 50 per cento circa degli ambulatori specialistici. È previsto di estenderlo agli studi dei medici e dei pediatri di famiglia, nei presidi ambulatoriali degli ospedali e dei distretti.
Più offerta. Per ridurre i tempi di attesa per certe prestazioni sanitarie – l’ecografia addominale, per esempio – e in linea con quanto previsto dalla delibera regionale 692/2011, l’Asl sud est ha aumentato l’offerta di alcuni esami strumentali, sia nelle strutture Asl, che attraverso l’incremento delle attività degli istituti privati convenzionati. A questo proposito, è stata estesa all’Istituto Vesalio di Grosseto la convenzione già attiva con la proprietà (Alliance Medical Diagnostic srl), per alcune prestazioni di diagnostica per immagini, che l’Asl può richiedere all’istituto se si verificano particolari necessità e occorrono tempi brevi nell’esecuzione dell’esame.
Giovanna Mezzana
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Percorsi separati. I cosiddetti criteri di priorità che discendono dalla delibera 1080/2016 della Regione Toscana e che garantiscono che una visita o un esame vengano eseguiti in tempi certi e brevi – entro 72 ore se la prescrizione porta con se una priorità urgente (U), entro 10 giorni se è breve (B), entro 15 o 30 giorni per le visite e 30 o 60 giorni per gli accertamenti diagnostici se la priorità è differibile (D) – sono stati estesi dall’Asl sud est a quasi tutte le prestazioni. Parliamo dei cosiddetti “primi accessi”, cioè quando un paziente non ha ancora una diagnosi o la diagnosi deve essere accertata. Contestualmente – e qui arriva la novità che a pieno regime dovrebbe fare la differenza – le prenotazioni sono state divise tra primo accesso e controlli successivi, sia per le visite che per la diagnostica, con spazi riservati per i controlli. È così che gli accessi successivi al primo – per le visite di controllo, dunque, per esempio – possono essere programmati secondo un percorso tagliato sul paziente e senza interferire con le prenotazioni per il primo accesso. Per ora è stato tagliato il nastro: il traguardo rimane da raggiungere.
“Senza attesa”. Dal 1° settembre, nel distretto di Grosseto è stata attivata la prenotazione “senza tempo di attesa”, per due prestazioni: ecografie addominali e la prima visita oculistica. In base a questo sistema il Cup (o le farmacie aderenti al progetto Farmacup) prenotano le prestazioni entro 10 giorni. Ottimo, anche se per ora è limitato a due tipi di prestazione e alla zona grossetana.
Dove si prescrive, si prenota. Un’altra novità per accorciare i tempi di attesa è il modello “Dove si prescrive, si prenota”. Il sistema prevede che il paziente esca dall’ambulatorio del proprio medico o dello specialista con la prescrizione e la data dell’appuntamento successivo; in provincia di Grosseto, ad oggi, questo sistema – secondo l’Asl sud est – è possibile nel 50 per cento circa degli ambulatori specialistici. È previsto di estenderlo agli studi dei medici e dei pediatri di famiglia, nei presidi ambulatoriali degli ospedali e dei distretti.
Più offerta. Per ridurre i tempi di attesa per certe prestazioni sanitarie – l’ecografia addominale, per esempio – e in linea con quanto previsto dalla delibera regionale 692/2011, l’Asl sud est ha aumentato l’offerta di alcuni esami strumentali, sia nelle strutture Asl, che attraverso l’incremento delle attività degli istituti privati convenzionati. A questo proposito, è stata estesa all’Istituto Vesalio di Grosseto la convenzione già attiva con la proprietà (Alliance Medical Diagnostic srl), per alcune prestazioni di diagnostica per immagini, che l’Asl può richiedere all’istituto se si verificano particolari necessità e occorrono tempi brevi nell’esecuzione dell’esame.
Giovanna Mezzana
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