Il dolore
MONTE ARGENTARIO
È Giuseppe Trombì l’unico candidato del Pd
di Andrea Capitani
MONTE ARGENTARIO. Nuovo segretario comunale per il Pd Monte Argentario. Sarà Giuseppe Trombì, con tutta probabilità, a prendere le redini del gruppo politico sul promontorio, peraltro in un periodo...
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MONTE ARGENTARIO. Nuovo segretario comunale per il Pd Monte Argentario. Sarà Giuseppe Trombì, con tutta probabilità, a prendere le redini del gruppo politico sul promontorio, peraltro in un periodo importante visto l’avvicinarsi della prossima tornata elettorale che vede il Partito Democratico a sostegno del candidato sindaco Franco Borghini.
Trombì - pittore e artigiano che abita sul promontorio da moltissimo taempo - è infatti, al momento, l’unico candidato a prendere il posto del segretario uscente Carlo Baffigi. È attesa quindi nei prossimi giorni l’ufficialità in seguito al congresso provinciale del Pd. «Dal prossimo congresso del Pd, nel quale mi ritrovo inaspettatamente e incredibilmente unico candidato alla segreteria dell’unione comunale – spiega Trombì – spero scaturisca un gruppo dirigente dialogante, aperto alla maggior partecipazione possibile. Il Pd che immagino e per il quale lavorerò non avrà pregiudizi verso chiunque sia animato da una sincera disponibilità al confronto e al dialogo. È molto gradito il contributo disinteressato di chi magari ha liberamente e con sincerità cambiato negli anni la propria visione rispetto a chi, pur avendo conservato inalterata la propria appartenenza alla sinistra, ha forse smarrito quei valori ideali primari e che magari ha messo in atto una pratica politica che mal si coniuga con la nostra visione prioritaria di bene comune e sviluppo sostenibile. Per vincere, oggi, è necessario e vitale non rispolverare nomi antichi, ma rinverdire l’idealità a supporto delle idee».
Spazio quindi alle nuove leve del Partito Democratico. «Per quel che riguarda la mia personale storia politica – aggiunge –, sono stato da sempre e continuo ad essere uomo di sinistra. Dal 2008 sono stato un aperto oppositore dell’attuale amministrazione di Monte Argentario e, partendo da questa premessa, insieme ad una bozza di progetto di governo alternativo per il Comune, ho pian piano aggregato attorno a me il gruppo di persone che oggi mi sostiene. Ho maturato in tempi recenti la decisione di aderire al Partito Democratico, auspicando la sua evoluzione in un partito inclusivo e moderno, aperto al confronto e al dialogo. È in questa direzione che andrà il mio contributo al Pd, animato dal fortissimo desiderio di vincere le prossime, importantissime, elezioni amministrative, che ritengo una sorta di ultima spiaggia per il cambiamento di ciò che secondo noi non va o è rimasto al palo nel nostro bellissimo promontorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Trombì - pittore e artigiano che abita sul promontorio da moltissimo taempo - è infatti, al momento, l’unico candidato a prendere il posto del segretario uscente Carlo Baffigi. È attesa quindi nei prossimi giorni l’ufficialità in seguito al congresso provinciale del Pd. «Dal prossimo congresso del Pd, nel quale mi ritrovo inaspettatamente e incredibilmente unico candidato alla segreteria dell’unione comunale – spiega Trombì – spero scaturisca un gruppo dirigente dialogante, aperto alla maggior partecipazione possibile. Il Pd che immagino e per il quale lavorerò non avrà pregiudizi verso chiunque sia animato da una sincera disponibilità al confronto e al dialogo. È molto gradito il contributo disinteressato di chi magari ha liberamente e con sincerità cambiato negli anni la propria visione rispetto a chi, pur avendo conservato inalterata la propria appartenenza alla sinistra, ha forse smarrito quei valori ideali primari e che magari ha messo in atto una pratica politica che mal si coniuga con la nostra visione prioritaria di bene comune e sviluppo sostenibile. Per vincere, oggi, è necessario e vitale non rispolverare nomi antichi, ma rinverdire l’idealità a supporto delle idee».
Spazio quindi alle nuove leve del Partito Democratico. «Per quel che riguarda la mia personale storia politica – aggiunge –, sono stato da sempre e continuo ad essere uomo di sinistra. Dal 2008 sono stato un aperto oppositore dell’attuale amministrazione di Monte Argentario e, partendo da questa premessa, insieme ad una bozza di progetto di governo alternativo per il Comune, ho pian piano aggregato attorno a me il gruppo di persone che oggi mi sostiene. Ho maturato in tempi recenti la decisione di aderire al Partito Democratico, auspicando la sua evoluzione in un partito inclusivo e moderno, aperto al confronto e al dialogo. È in questa direzione che andrà il mio contributo al Pd, animato dal fortissimo desiderio di vincere le prossime, importantissime, elezioni amministrative, che ritengo una sorta di ultima spiaggia per il cambiamento di ciò che secondo noi non va o è rimasto al palo nel nostro bellissimo promontorio».
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