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Grosseto

Anpi insiste: «Mai una via ad Almirante»

GROSSETO. L’Anpi torna a ribadire: «L’intitolazione di una via di Grosseto a Giorgio Almirante sarebbe un grave affronto all’anima democratica della città, un atto anch’esso divisivo e rivelatore dei...

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GROSSETO. L’Anpi torna a ribadire: «L’intitolazione di una via di Grosseto a Giorgio Almirante sarebbe un grave affronto all’anima democratica della città, un atto anch’esso divisivo e rivelatore dei veri propositi dl neofascismo locale».

Il comitato provinciale dei partigiani intitolato a Norma Parenti fa notare che «se non ha “scorrazzato” per la nostra provincia, con il noto bando firmato come capo di gabinetto del ministro Mezzasoma, è stato purtroppo tragicamente presente in Maremma, condividendo quanto avvenuto due mesi prima a Maiano Lavacchio, con l’uccisione da parte dei repubblichini di 11 giovani uomini. Stando al bando questo eccidio i repubblichini avrebbero dovuto ripeterlo in tutti gli altri luoghi nei quali vi fossero sbandati, renitenti alla leva e partigiani. Insomma, avrebbero dovuto considerarlo un esempio da imitare! Com’è possibile elevarlo agli onori della toponomastica cittadina? L’Anpi e i grossetani si impegneranno al massimo per impedirlo».

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