Sicurezza
Per il “muro del pianto” 150.000 euro
di Ivana Agostini
La giunta impegna soldi per la struttura puntellata da venti anni. L’incarico progettuale è affidato a un ingegnere
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ORBETELLO. È stata affidato all’ingegner Luca Battisti di Albinia l’incarico per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva comprensivo di coordinamento per la sicurezza, e per la direzione dei lavori di consolidamento del muro che a Orbetello delimita piazza Giovanni Paolo. Al professionista andranno circa 9.000 euro.
Il muro che verrà riqualificato, chiamato da alcuni “muro del pianto”, è puntellato da circa 20 anni. I primi spiragli per una riqualificazione si erano avuti a gennaio quando l’amministrazione guidata da Andrea Casamenti aveva dichiarato l’intenzione di sistemarlo.
Il muro viene tenuto in piedi da una serie di puntelli che non sono belli a vedersi. Quella parte di fortificazione è una della prime cose che di vede arrivando a Orbetello, sia percorrendo la strada che costeggia la cittadina, sia uscendo dal parcheggio di Ponente. Piazza Giovanni Paolo II ospita concerti e iniziative che raccolgono molto pubblico. Oltreché essere pericoloso, il muro rappresenta un brutto biglietto da visita senza contare il fatto che i pali che lo sorreggono rendono impossibile utilizzare il marciapiede – che si trova ai piedi della fortificazione – e costringono i pedoni a camminare in mezzo alla strada o sull’altro lato di via Mura di Ponente. Sul muro, poi, a causa del passare degli anni senza interventi risolutivi si sono create delle crepe. Si tratta quindi di una riqualificazione non più rimandabile. La giunta Casamenti, dopo vari passaggi con la Soprintendenza, ha impegnato 150. 000 euro per la sistemazione del muro. In passato, approfittando delle palizzate, è accaduto che a ridosso del muro siano stati stesi persino dei panni: un’immagine non certo consona a un paese come Orbetello che ospita tanti turisti soprattutto nella stagione estiva. «Finalmente l'iter è partito - commenta l'assessore ai lavori pubblici, Roberto Berardi - e insieme agli enti preposti cercheremo di dare decoro a quel tratto di muro che non può più rimanere in quelle condizioni». La sistemazione del muro finora non era mai stata presa in considerazione. Sono circa 4 le amministrazioni comunali che si sono succedute e che hanno avuto a che fare col muro puntellato senza che però si prendesse una soluzione. Anche con la precedente amministrazioni guidata da Monica Paffetti fu sollevata l’esigenza di una sistemazione. Anche lei aveva fatto un passaggio con la Sovrintendenza ma poi nulla era successo dando precedenza agli appalti del post alluvione e alle scuole. Ora sembra che il muro sarà sistemato.
Il muro che verrà riqualificato, chiamato da alcuni “muro del pianto”, è puntellato da circa 20 anni. I primi spiragli per una riqualificazione si erano avuti a gennaio quando l’amministrazione guidata da Andrea Casamenti aveva dichiarato l’intenzione di sistemarlo.
Il muro viene tenuto in piedi da una serie di puntelli che non sono belli a vedersi. Quella parte di fortificazione è una della prime cose che di vede arrivando a Orbetello, sia percorrendo la strada che costeggia la cittadina, sia uscendo dal parcheggio di Ponente. Piazza Giovanni Paolo II ospita concerti e iniziative che raccolgono molto pubblico. Oltreché essere pericoloso, il muro rappresenta un brutto biglietto da visita senza contare il fatto che i pali che lo sorreggono rendono impossibile utilizzare il marciapiede – che si trova ai piedi della fortificazione – e costringono i pedoni a camminare in mezzo alla strada o sull’altro lato di via Mura di Ponente. Sul muro, poi, a causa del passare degli anni senza interventi risolutivi si sono create delle crepe. Si tratta quindi di una riqualificazione non più rimandabile. La giunta Casamenti, dopo vari passaggi con la Soprintendenza, ha impegnato 150. 000 euro per la sistemazione del muro. In passato, approfittando delle palizzate, è accaduto che a ridosso del muro siano stati stesi persino dei panni: un’immagine non certo consona a un paese come Orbetello che ospita tanti turisti soprattutto nella stagione estiva. «Finalmente l'iter è partito - commenta l'assessore ai lavori pubblici, Roberto Berardi - e insieme agli enti preposti cercheremo di dare decoro a quel tratto di muro che non può più rimanere in quelle condizioni». La sistemazione del muro finora non era mai stata presa in considerazione. Sono circa 4 le amministrazioni comunali che si sono succedute e che hanno avuto a che fare col muro puntellato senza che però si prendesse una soluzione. Anche con la precedente amministrazioni guidata da Monica Paffetti fu sollevata l’esigenza di una sistemazione. Anche lei aveva fatto un passaggio con la Sovrintendenza ma poi nulla era successo dando precedenza agli appalti del post alluvione e alle scuole. Ora sembra che il muro sarà sistemato.
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