Attenzione
La Maestà di Lorenzetti si trasferisce a Siena
La Maestà di Ambrogio Lorenzetti saluta tutti e si trasferisce a Siena per alcuni mesi. Il capolavoro dell’artista acquisito da Massa Marittima ma di origine senese sarà infatti esposta in senso alla...
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La Maestà di Ambrogio Lorenzetti saluta tutti e si trasferisce a Siena per alcuni mesi. Il capolavoro dell’artista acquisito da Massa Marittima ma di origine senese sarà infatti esposta in senso alla mostra a lui dedicata nella Città del Palio, che sarà inaugurata a giorni restando allestita fino al prossimo gennaio.
Il Comune massetano ha dato il via libera per il prestito, rassicurato dagli organizzatori della mostra che saranno prese tutte le precauzioni per la tutela dell’opera, convinto che alla fine anche questa esposizione potrà portare lustro alla città e all’arte che racchiude. Ma non solo: con l’ok al prestito, l’amministrazione massetana prova a trattare con Siena per riuscire a organizzare una mostra analoga a Massa Marittima per il 2018. Gli atti amministrativi parlano infatti di un «supporto necessario da parte del Comune di Siena per realizzare nella prossima primavera una mostra nel nostro Museo che valorizzi la presenza di Lorenzetti a Massa Marittima». Per museo qui s’intende quello di Arte Sacra, dove ha dimora la Maestà e dove tornerà dopo la trasferta senese. Intanto, però, l’opera verrà trasferita in vista di questa mostra, su garanzia della Soprintendenza dei Beni Culturali, con la promessa però che possa esserci un ritorno. «È senz’altro importante non mancare un evento di grande visibilità come quello della mostra di Siena – attestano gli atti amministrativi – ma è comunque necessario trovare alternative per promuovere la nostra città all’interno e in collegamento con la mostra di Siena visto che la Maestà dovrà mancare da Massa per circa tre mesi». E un buon modo per sdebitarsi, potrebbe essere appunto quello di organizzare un’altra mostra a Massa.
Il Comune massetano ha dato il via libera per il prestito, rassicurato dagli organizzatori della mostra che saranno prese tutte le precauzioni per la tutela dell’opera, convinto che alla fine anche questa esposizione potrà portare lustro alla città e all’arte che racchiude. Ma non solo: con l’ok al prestito, l’amministrazione massetana prova a trattare con Siena per riuscire a organizzare una mostra analoga a Massa Marittima per il 2018. Gli atti amministrativi parlano infatti di un «supporto necessario da parte del Comune di Siena per realizzare nella prossima primavera una mostra nel nostro Museo che valorizzi la presenza di Lorenzetti a Massa Marittima». Per museo qui s’intende quello di Arte Sacra, dove ha dimora la Maestà e dove tornerà dopo la trasferta senese. Intanto, però, l’opera verrà trasferita in vista di questa mostra, su garanzia della Soprintendenza dei Beni Culturali, con la promessa però che possa esserci un ritorno. «È senz’altro importante non mancare un evento di grande visibilità come quello della mostra di Siena – attestano gli atti amministrativi – ma è comunque necessario trovare alternative per promuovere la nostra città all’interno e in collegamento con la mostra di Siena visto che la Maestà dovrà mancare da Massa per circa tre mesi». E un buon modo per sdebitarsi, potrebbe essere appunto quello di organizzare un’altra mostra a Massa.
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