Il Tirreno

Grosseto

Dal progetto dell’Anas è scomparso Capalbio

di Ivana Agostini
Dal progetto dell’Anas è scomparso Capalbio

Nessuna traccia del lotto 5A nella proposta di adeguamento dell’Aurelia  Bellumori: «Senza parole. Il rischio è che questa tratta diventi più pericolosa»

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ORBETELLO. Nel progetto Anas non c’è traccia della tratta di Capalbio. Il 26 settembre la Regione ha inviato al Comune di Capalbio una proposta di adeguamento della statale Aurelia predisposta da Anas e contenente due opzioni che riguardano i lotti 4 e 5B dell’ormai superato progetto autostradale, vale a dire la tratta da Grosseto sud ad Ansedonia.

«Il lotto 5A da Ansedonia a Pescia Romana che attraversa l’intero territorio capalbiese – dice Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio – non è stato minimamente considerato. È un’iniziativa che ci lascia senza parole».

Il primo cittadino non comprende infatti come sia possibile, «dopo che il Comune di Capalbio ha ricoperto un ruolo fondamentale, unitamente alla Prefettura di Grosseto, nella promozione di una project review del progetto autostradale verso un’ipotesi di messa in sicurezza dell’Aurelia che ha, nel lotto 5A, il fondamentale punto di avvio di un percorso di progettazione partecipato, che Anas abbia depositato una proposta di adeguamento che lascia fuori proprio l’intera tratta capalbiese».

Il sindaco di Capalbio ha quindi scritto alla prefetta di Grosseto Cinzia Torraco chiedendole di convocare con la massima urgenza Anas per ottenere che la proposta di adeguamento inviata alle amministrazioni locali sia estesa al lotto 5A, in ottemperanza a quanto previsto dal Def. «Non si dica che – precisa – ciò è dovuto al fatto che il lotto 5A è l’unico, della tratta Toscana, ad avere un progetto autostradale definitivo approvato perché il Documento economico e finanziario citando il project review, lo fa riferendosi espressamente all’intero itinerario Livorno-Civitavecchia».

Per Luigi Bellumori, «così com’è stata di fatto accantonata la conferenza dei servizi che aveva a oggetto l’approvazione del progetto definitivo sui lotti 4 e 5B, la stessa cosa può essere fatta con riferimento al procedimento per l’approvazione delle molteplici modifiche e varianti apportate al progetto autostradale del lotto 5A del quale la conferenza dei servizi non è mai stata convocata». Mentre la tratta di Capalbio viene dimenticata da Anas, Bellumori ricorda la pericolosità di 12 km e mezzo ancora a due corsie. “È facile immaginare cosa accadrebbe se i lotti 4 e 5B, come è giusto che sia, fossero messi in sicurezza, e il lotto 5A rimanesse com’è: la tratta capalbiese diverrebbe, ancora di più, un imbuto pericolosissimo, una vera e propria trappola mortale».

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