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Grosseto

Trasferta in Baviera per vedere impianti a zero emissioni

Trasferta in Baviera per vedere impianti a zero emissioni

GROSSETO. Dalla Toscana a Monaco di Baviera per visitare impianti geotermoelettrici a zero emissioni. L’iniziativa della Rete Geotermica, rete di imprese che opera nell’ambito dell’intera filiera...

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GROSSETO. Dalla Toscana a Monaco di Baviera per visitare impianti geotermoelettrici a zero emissioni. L’iniziativa della Rete Geotermica, rete di imprese che opera nell’ambito dell’intera filiera delle attività del settore geotermico, si è svolta il 20 settembre ma dalla provincia di Grosseto non si è fatto avanti quasi nessuno. Solo il consigliere di Cinigiano Giovanni Barbagli (A/gente comune) si è unito alla delegazione di 42 persone che ha visitato l’impianto di Sauerlach.

«L’iniziativa – dice Rete Geotermica – ha permesso di illustrare una tecnologia avanzata, capace di valorizzare la risorsa geotermica attraverso la produzione di energia elettrica e termica nel pieno rispetto dell’ambiente». L’invito a partecipare è stato rivolto agli amministratori, ai consiglieri comunali e ai tecnici dei Comuni geotermici e dei Comuni limitrofi interessati dai permessi di ricerca, agli amministratori e ai consiglieri regionali, ai rappresentanti e ai membri della associazioni ambientaliste e dei Comitati, oltreché ai semplici cittadini. Hanno aderito alla visita 42 persone, in rappresentanza di amministrazioni locali, gruppi politici, associazioni ambientaliste, funzionari regionali e del ministero dello Sviluppo economico. Diversi sono stati coloro che provenivano dall’area amiatina senese e dalla val di Cecina.



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