Sicurezza
Traffico caotico Accesi in via Uranio i radar conta-tir
GROSSETO. Non si vedono, ma ci sono. E state tranquilli: non sono stati installati per multare automobilisti e camionisti. Lungo via Uranio, da ieri, sono in funzione sensori per misurare il flusso...
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GROSSETO. Non si vedono, ma ci sono. E state tranquilli: non sono stati installati per multare automobilisti e camionisti.
Lungo via Uranio, da ieri, sono in funzione sensori per misurare il flusso del traffico: cioè per calcolare il numero dei mezzi a motore (scooter, automobili, camioncini, tir, autoarticolati) che calcano quotidianamente – dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba– il viale alberato, ammorbando la vita quotidiana dei residenti di Verde Maremma. L’obiettivo di Palazzo civico è: ottenere dagli occhi-radar dati ufficiali in base ai quali gli uffici del municipio e della Provincia possano studiare misure per tamponare e/o arginare il caos da traffico. È quel che chiedono da mesi i residenti di via Uranio e dintorni che hanno promosso anche una petizione: 500 le firme.
Per il momento non farà la bretella che sognano (la strada di scorrimento veloce che dovrebbe collegare direttamente Grosseto Nord con la Castiglionese) ma la promessa fatta a un gruppo di residenti di via Uranio l’assessore alla viabilità Fausto Turbanti l’ha mantenuta: l’installazione dei sensori-radar, appunto, annunciata nei giorni scorsi ai promotori della petizione che punta a far tornare Verde Maremma un quartiere residenziale (e non un distretto logistico attraversato da un’autostrada).
I sensori conteranno il traffico per una quindicina di giorni, poi verranno elaborati i dati. È credibile che a novembre Comune e Provincia avranno chiare le dimensioni del problema. Saputo dell’installazione, ieri molti residenti erano sguinzagliati lungo via Uranio alla ricerca degli occhi elettronici. Sono ben nascosti, ma ci sono: come “funzionino” nessuno l’ha ancora capito; l’importante è, dicono i cittadini, che contino..
Giovanna Mezzana
Lungo via Uranio, da ieri, sono in funzione sensori per misurare il flusso del traffico: cioè per calcolare il numero dei mezzi a motore (scooter, automobili, camioncini, tir, autoarticolati) che calcano quotidianamente – dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba– il viale alberato, ammorbando la vita quotidiana dei residenti di Verde Maremma. L’obiettivo di Palazzo civico è: ottenere dagli occhi-radar dati ufficiali in base ai quali gli uffici del municipio e della Provincia possano studiare misure per tamponare e/o arginare il caos da traffico. È quel che chiedono da mesi i residenti di via Uranio e dintorni che hanno promosso anche una petizione: 500 le firme.
Per il momento non farà la bretella che sognano (la strada di scorrimento veloce che dovrebbe collegare direttamente Grosseto Nord con la Castiglionese) ma la promessa fatta a un gruppo di residenti di via Uranio l’assessore alla viabilità Fausto Turbanti l’ha mantenuta: l’installazione dei sensori-radar, appunto, annunciata nei giorni scorsi ai promotori della petizione che punta a far tornare Verde Maremma un quartiere residenziale (e non un distretto logistico attraversato da un’autostrada).
I sensori conteranno il traffico per una quindicina di giorni, poi verranno elaborati i dati. È credibile che a novembre Comune e Provincia avranno chiare le dimensioni del problema. Saputo dell’installazione, ieri molti residenti erano sguinzagliati lungo via Uranio alla ricerca degli occhi elettronici. Sono ben nascosti, ma ci sono: come “funzionino” nessuno l’ha ancora capito; l’importante è, dicono i cittadini, che contino..
Giovanna Mezzana
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