Attenzione
l’assessore
«Non soddisfatto del servizio»
Per Minucci urgono modifiche a tutto campo sul sistema
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ORBETELLO. L’assessore ai rifiuti del Comune di Orbetello, Luca Minucci, è sempre stato molto critico nei confronti di Sei Toscana così come nei riguardi dei cittadini che abbandonano i rifiuti fuori dei cassonetti.
Fra i suoi primi atti da amministratore ci fu la bonifica di una delle discariche più note del territorio comunale, quella del Priorato. Nonostante questo gli abbandoni non sono diminuiti, anzi, forse sono aumentati con ripercussioni sulle tasche dei cittadini. «I passaggi di ritiro – spiega lui - vengono conteggiati a fine anno. Nel piano ne vengono previsti un certo numero che se superato prevede costi aggiuntivi». Minucci si dice «non soddisfatto del servizio offerto da Sei Toscana. Non è il servizio che voglio io e l’abbiamo sempre sostenuto. Noi lo vogliamo modificare in maniera completa, sia per quanto riguarda lo spazzamento che per la raccolta. Non sono soddisfatto e il servizio non mi rappresenta. Il nostro obiettivo è modificarlo radicalmente cambiando la cultura dei cittadini». L’assessore spezza però una lancia a favore degli operatori locali. «Su quello che fa l’azienda sono il primo a criticare e ad avere anche scontri forti come già successo in passato quando sono minacciato anche di querele. Gli operatori però hanno la volontà di fare il servizio nel miglior modo possibile. Purtroppo gli strumenti non sono adeguati a un paese come il nostro che dovrebbe dare un’altra immagine. Questa è la colpa di chi c’è stato finora e non è stato capace di seguire la vicenda e capire cosa stava accadendo. Tutte le decisioni dell’assemblea – conclude Minucci – compreso il piano non sono mai stati messi in discussione. Noi lo abbiamo fatto e vogliamo modifiche radicali. Per questo capisco anche quando i cittadini si lamentano di non ricevere un servizio adeguato. Non posso che dar loro ragione in alcune circostanze ma devono capire che per il momento abbiamo le mani legate e il nostro obiettivo è riorganizzare il servizio e dimostrare come dovrebbe essere svolto. Non lo possiamo fare da soli ma insieme agli altri comuni». (i.a.)
Fra i suoi primi atti da amministratore ci fu la bonifica di una delle discariche più note del territorio comunale, quella del Priorato. Nonostante questo gli abbandoni non sono diminuiti, anzi, forse sono aumentati con ripercussioni sulle tasche dei cittadini. «I passaggi di ritiro – spiega lui - vengono conteggiati a fine anno. Nel piano ne vengono previsti un certo numero che se superato prevede costi aggiuntivi». Minucci si dice «non soddisfatto del servizio offerto da Sei Toscana. Non è il servizio che voglio io e l’abbiamo sempre sostenuto. Noi lo vogliamo modificare in maniera completa, sia per quanto riguarda lo spazzamento che per la raccolta. Non sono soddisfatto e il servizio non mi rappresenta. Il nostro obiettivo è modificarlo radicalmente cambiando la cultura dei cittadini». L’assessore spezza però una lancia a favore degli operatori locali. «Su quello che fa l’azienda sono il primo a criticare e ad avere anche scontri forti come già successo in passato quando sono minacciato anche di querele. Gli operatori però hanno la volontà di fare il servizio nel miglior modo possibile. Purtroppo gli strumenti non sono adeguati a un paese come il nostro che dovrebbe dare un’altra immagine. Questa è la colpa di chi c’è stato finora e non è stato capace di seguire la vicenda e capire cosa stava accadendo. Tutte le decisioni dell’assemblea – conclude Minucci – compreso il piano non sono mai stati messi in discussione. Noi lo abbiamo fatto e vogliamo modifiche radicali. Per questo capisco anche quando i cittadini si lamentano di non ricevere un servizio adeguato. Non posso che dar loro ragione in alcune circostanze ma devono capire che per il momento abbiamo le mani legate e il nostro obiettivo è riorganizzare il servizio e dimostrare come dovrebbe essere svolto. Non lo possiamo fare da soli ma insieme agli altri comuni». (i.a.)
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