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La Fiera del Madonnino trova un nuovo partner
di Gabriele Baldanzi
GROSSETO. È stato predisposto un protocollo d’intesa tra Grosseto Fiere spa e la Regione Toscana, che da subito potrà contribuire, anche economicamente, alle iniziative fieristiche al Madonnino. L’acc...
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GROSSETO. È stato predisposto un protocollo d’intesa tra Grosseto Fiere spa e la Regione Toscana, che da subito potrà contribuire, anche economicamente, alle iniziative fieristiche al Madonnino.
L’accordo lo firmeranno nei prossimi giorni il presidente di Gf Andrea Masini e l’assessore Marco Remaschi. Sensale dell’operazione il capogruppo regionale del Pd Leonardo Marras. «La Regione Toscana – spiega Marras – promuove da sempre un modello di agricoltura sostenibile basato sulla qualità delle produzioni, sull’impresa multifunzionale, molto diffusa in Maremma, ma soprattutto su un nuovo rapporto tra produttori e consumatori: filiera corta e filiere agroalimentari innovative. Abbiamo ritenuto che in questo quadro il rapporto con Grosseto Fiere sia da consolidare, perché rappresenta una realtà importante del nostro territorio e perché all’interno della Fiera del Madonnino vogliamo anche noi, come Regione, spingere sulla promozione delle produzioni agroalimentari toscane, delle eccellenze territoriali e dell’educazione alimentare». La fiera del Madonnino 2018, alla 40ª edizione, avrà quindi un partner in più in grado di accrescerne rilevanza economica, visibilità e ricadute a livello regionale e nazionale.
D’altra parte è l’unica manifestazione fieristica di riferimento per il mondo agricolo organizzata in Toscana e si caratterizza come una tra la più grandi esposizioni all’aperto del centro Italia.
Sia nel testo del protocollo che nella delibera non si dettagliano, però, i contenuti del nuovo partenariato. Si fa solo generico riferimento alla mostra nazionale dei bovini di razza chianina iscritti al libro genealogico e alla fattoria didattica realizzata per informare i giovani sull’importanza del sistema di allevamento regionale e nazionale.
Masini, agronomo e funzionario di Coldiretti, prima ancora che presidente di Grosseto Fiere, spiega meglio: «È un’occasione di collaborazione importante, quella con la Regione. Metteremo a punto nei prossimi mesi iniziative condivise che costituiscano, secondo gli obiettivi dell’accordo, il quadro di riferimento per questa sinergia. La Regione ci chiede di spingere su ricerca, promozione e divulgazione dei seguenti temi e relativi aspetti connessi: valorizzazione delle attività di educazione alimentare, dei prodotti agricoli e agroalimentari toscani, tutela della biodiversità autoctona e creazione di un appuntamento stabile, nel panorama nazionale, sui temi della valorizzazione, delle produzioni agricole. Ci siamo quindi impegnati a una reciproca informativa sulle iniziative che ciascuno, per le proprie competenze, intende mettere in campo ad aprile».
Gabriele Baldanzi
L’accordo lo firmeranno nei prossimi giorni il presidente di Gf Andrea Masini e l’assessore Marco Remaschi. Sensale dell’operazione il capogruppo regionale del Pd Leonardo Marras. «La Regione Toscana – spiega Marras – promuove da sempre un modello di agricoltura sostenibile basato sulla qualità delle produzioni, sull’impresa multifunzionale, molto diffusa in Maremma, ma soprattutto su un nuovo rapporto tra produttori e consumatori: filiera corta e filiere agroalimentari innovative. Abbiamo ritenuto che in questo quadro il rapporto con Grosseto Fiere sia da consolidare, perché rappresenta una realtà importante del nostro territorio e perché all’interno della Fiera del Madonnino vogliamo anche noi, come Regione, spingere sulla promozione delle produzioni agroalimentari toscane, delle eccellenze territoriali e dell’educazione alimentare». La fiera del Madonnino 2018, alla 40ª edizione, avrà quindi un partner in più in grado di accrescerne rilevanza economica, visibilità e ricadute a livello regionale e nazionale.
D’altra parte è l’unica manifestazione fieristica di riferimento per il mondo agricolo organizzata in Toscana e si caratterizza come una tra la più grandi esposizioni all’aperto del centro Italia.
Sia nel testo del protocollo che nella delibera non si dettagliano, però, i contenuti del nuovo partenariato. Si fa solo generico riferimento alla mostra nazionale dei bovini di razza chianina iscritti al libro genealogico e alla fattoria didattica realizzata per informare i giovani sull’importanza del sistema di allevamento regionale e nazionale.
Masini, agronomo e funzionario di Coldiretti, prima ancora che presidente di Grosseto Fiere, spiega meglio: «È un’occasione di collaborazione importante, quella con la Regione. Metteremo a punto nei prossimi mesi iniziative condivise che costituiscano, secondo gli obiettivi dell’accordo, il quadro di riferimento per questa sinergia. La Regione ci chiede di spingere su ricerca, promozione e divulgazione dei seguenti temi e relativi aspetti connessi: valorizzazione delle attività di educazione alimentare, dei prodotti agricoli e agroalimentari toscani, tutela della biodiversità autoctona e creazione di un appuntamento stabile, nel panorama nazionale, sui temi della valorizzazione, delle produzioni agricole. Ci siamo quindi impegnati a una reciproca informativa sulle iniziative che ciascuno, per le proprie competenze, intende mettere in campo ad aprile».
Gabriele Baldanzi
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