Il Tirreno

Grosseto

In zona sud è emergenza discariche

di Ivana Agostini
In zona sud è emergenza discariche

Frigo, congelatori, sdraio e stufe. Tra Orbetello e Capalbio la sporcizia abbandonata aumenta ogni giorno di più

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CAPALBIO E GIANNELLA. Nella zona sud è emergenza rifiuti ingombranti abbandonati. La situazione è seria sia nel comune di Orbetello sia in quello di Capalbio. Che la Giannella sia diventata una piccola discarica a cielo aperto non è una novità.

Per tutta l’estate gli abbandoni dei rifiuti fuori dai cassonetti sono stati una costante. Negli ultimi giorni la situazione è peggiorata. Lungo tutta la strada provinciale, in corrispondenza dei cassonetti, è tutto un abbandono: dai lavandini ai sacchi neri pieni di aghi di pino, ai congelatori, alle stufe, sdraio, oggetti che fino a poco tempo fa servivano per fare il bagno o andare al mare, come tavole per galleggiare e ombrelloni. Se alcune postazioni sono state ripulite, in altre sono stati abbandonati altri rifiuti: un congelatore è comparso in corrispondenza del Tuscany Bay. Altri oggetti sono stati lasciati ai piedi dei cassonetti vicini al centro urbano.

Un via vai senza sosta. Uno scempio che l’assessore comunale ai rifiuti Luca Minucci, alcuni giorni fa, non aveva esitato a definire “una vergogna”.

Ma non solo in Giannella ci celebra la saga del rifiuto abbandonato.

Rifiuti fuori dal cassonetto ci sono anche nella zona dei Pinalti, in una postazione a Polverosa. Spesso sorte migliore non tocca ai bidoni in centro città. Qui chi lascia gli ingombranti non si preoccupa nemmeno dell’immagine che avranno del territorio coloro che lo frequentano per lavoro o altro. Non stanno meglio però nella zona di Capalbio. Uno dei tratti nel quale gli abbandoni sono più frequenti è quello compreso fra la strada Marsiliana – Capalbio e la strada provinciale 149 Valmarina.

Qui siamo in una zona di campagna disseminata di poderi e agriturismi. In alto, in cima alla collina più alta, svetta il borgo di Capalbio. Durante le prime settimane della stagione estiva la situazione era abbastanza preoccupante. Accanto ai cassonetti posizionati lungo il ciglio della strada, spesso in mezzo all’erba veniva lasciato di tutto. Ieri la situazione era leggermente migliore anche se i rifiuti non mancavano.

Vicino a una postazione sono stati lasciati giochi per bambini ormai rotti, una cassetta di riviste e altri oggetti. Lungo la strada Marsiliana – Capalbio, in uno dei punti dove spesso vengono lasciati degli ingombranti, ieri non c’era nulla ma la postazione era contornata da sacchetti di plastica sparsi ovunque, contenitori di detersivi e molto altro. Non va meglio al confine fra Orbetello a Capalbio, nella zona del Giardino. Qui, dove spesso i rifiuti abbondano, c’era solo, si fa per dire, un televisore abbandonato. Come la strada provinciale della Giannella conduce a località turistiche della costa, le strada di Valmarina e quella di Marsiliana –Capalbio, portano verso il paese di Capalbio. Chi sceglie di percorrere le stradine più interne e godersi i paesaggi di campagna spesso lo fa ammirando, oltre al paesaggio, anche i rifiuti.

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