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«Il servizio Tiemme deve essere rivisto»

«Il servizio Tiemme deve essere rivisto»

A chiederlo è il primo cittadino di Scarlino dopo che alcuni studenti sono stati lasciati a piedi

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SCARLINO. Un ripensamento del servizio.

Una nuova organizzazione che tenga conto delle esigenze degli studenti scarlinesi così che possano arrivare in orario al suono della prima campanella in totale sicurezza.

Tanto chiede il sindaco Marcello Stella ai vertici della Tiemme, a cui ha inviato una nota scritta a seguito dei disagi che si sono verificati giovedì mattina, quando alcuni ragazzi sono stati lasciati a piedi dato che le poltroncine del pullman erano già tutte piene e che, stando al regolamento, è vietato sostare sul corridoio del messo durante la corsa. «Chiedo di valutare urgentemente la possibilità di apportare all’organizzazione del servizio le modifiche necessarie a risolvere le problematiche segnalate, per permettere il rispetto dell'orario scolastico e superare i disagi degli studenti e dei cittadini».

Tanto scrive il sindaco scarlinese nella nota inviata all’azienda del trasporto pubblico, mettendo nero su bianco la richiesta di una riorganizzazione del servizio per quanto riguarda gli studenti scarlinesi.

Sebbene questi ragazzi abbiano ben due corse a disposizione, entrambe presentano delle criticità: una, quella che parte da Massa Marittima, arriva a Scarlino con il pullman già pieno; la seconda, che parte direttamente da Scarlino, arriva con un quarto d’ora di ritardo rispetto all’inizio delle lezioni, come hanno spiegato gli studenti stessi.

Tant’è che Stella richiama proprio questi appelli dei ragazzi, ricordando all’azienda come sia «di questi giorni sempre più crescente la polemica sui social network riguardante le corse degli autobus che trasportano gli studenti impiegati nel servizio di linea fra Scarlino e Follonica», come si legge nella nota, per poi entrare nel vivo della questione.

«Si lamentano l’eccessivo affollamento dell’autobus del mattino diretto a Follonica che transita da Scarlino Scalo provenendo da Massa Marittima, e l’orario in cui l’autobus proveniente da Scarlino raggiunge gli istituti scolastici di Follonica che non consente agli studenti di essere presenti in aula al momento dell’inizio delle lezioni», riprende Stella nella nota, ricordando poi i ragazzi che sono stati lasciati a piedi.

«In particolare nella giornata di ieri (giovedì ndc) è stato segnalato che al termine delle lezioni alcuni studenti, benché in possesso di abbonamento, non sono stati fatti salire sull’autobus perché già a pieno carico».

Da qui, la richiesta di modifiche all’organizzazione del servizio. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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