Proteste
Il castello degli scienziati
Arcidosso ospita una convention con esperti e luminari
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ARCIDOSSO. Arcidosso capitale della scienza e il castello Aldobrandesco laboratorio degli scienziati. Secondo e ultimo giorno, oggi ad Arcidosso, della convention di scienziati che si sono dati appuntamento al castello per parlare di fisica, chimica e matematica dopo la recente convention di circa 80 scienziati. Appuntamento oggi alle 9 fino alle 13,30 con un break coffee alle 10,45.
«È appena terminato il congresso sugli acceleratori di particelle con scienziati di valore internazionale– spiega l’assessore alla cultura Adriano Crescenzi – E ecco ad Arcidosso 30 ricercatori e scienziati che ci rendono orgogliosi ed entusiasti. Ultimo work shop, questo, del 2017, ma ce ne saranno altrettanti nel 2018 grazie a una convenzione fra Arcidosso e la scuola normale superiore di Pisa. In agenda una conferenza aperta al pubblico». «L’argomento scelto per il pubblico – spiega il relatore Mariano Giaquinta della scuola superiore Normale di Pisa – è stato il ruolo della matematica nelle scienze sociali. Razionalità, equità e democrazia. Un ragionamento intorno all’economia, alla teoria della scelta e al contributo che la matematica può dare. Perché l’analisi di come stiano di fatto le cose nella società è lavoro degli storici, ma la matematica può dare indicazioni di comportamento». Al professor Andrea Tosin del politecnico di Torino il compito di ragionare sull’aspetto matematico del traffico veicolare: «Il traffico si studia – dice – come comportamento collettivo. Per questo ci sono teorie da rianalizzare, anche perché qui non si tratta solo di leggi e modelli ma anche di intervento umano». A Paolo Freguglia dell’Università dell’Aquila preme sottolineare «il bel contributo dei giovani chimici teorici della Normale di Pisa, dei politecnici di Milano e Torino e delle università di Bologna e Sassari. È importante che i nostri cervelli migliori siano valutati e restino in Italia», dice. Gli argomenti discussi riguardano questioni che l’uomo affronta normalmente (traffico, tecniche di apprendimento, economia). Gli organizzatori: Armando Bazzani università Bologna, Paolo Freguglia, università Aquila, Chiara Cappelli Sns, Monica Sanna Sns e Andrea Tosin del politecnico di Torino. (f.b.)
«È appena terminato il congresso sugli acceleratori di particelle con scienziati di valore internazionale– spiega l’assessore alla cultura Adriano Crescenzi – E ecco ad Arcidosso 30 ricercatori e scienziati che ci rendono orgogliosi ed entusiasti. Ultimo work shop, questo, del 2017, ma ce ne saranno altrettanti nel 2018 grazie a una convenzione fra Arcidosso e la scuola normale superiore di Pisa. In agenda una conferenza aperta al pubblico». «L’argomento scelto per il pubblico – spiega il relatore Mariano Giaquinta della scuola superiore Normale di Pisa – è stato il ruolo della matematica nelle scienze sociali. Razionalità, equità e democrazia. Un ragionamento intorno all’economia, alla teoria della scelta e al contributo che la matematica può dare. Perché l’analisi di come stiano di fatto le cose nella società è lavoro degli storici, ma la matematica può dare indicazioni di comportamento». Al professor Andrea Tosin del politecnico di Torino il compito di ragionare sull’aspetto matematico del traffico veicolare: «Il traffico si studia – dice – come comportamento collettivo. Per questo ci sono teorie da rianalizzare, anche perché qui non si tratta solo di leggi e modelli ma anche di intervento umano». A Paolo Freguglia dell’Università dell’Aquila preme sottolineare «il bel contributo dei giovani chimici teorici della Normale di Pisa, dei politecnici di Milano e Torino e delle università di Bologna e Sassari. È importante che i nostri cervelli migliori siano valutati e restino in Italia», dice. Gli argomenti discussi riguardano questioni che l’uomo affronta normalmente (traffico, tecniche di apprendimento, economia). Gli organizzatori: Armando Bazzani università Bologna, Paolo Freguglia, università Aquila, Chiara Cappelli Sns, Monica Sanna Sns e Andrea Tosin del politecnico di Torino. (f.b.)
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