La manifestazione
gavorrano
Tutto risolto, si mangerà a mensa
Il Comune assicura: lunedì riprenderà il servizio all’istituto Pascoli
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GAVORRANO. Sembra assopirsi lo stato di agitazione dei giorni scorsi all’istituto comprensivo Giovanni Pascoli di Gavorrano: partirà presto il servizio mensa per i bambini, così tutto tornerà alla normalità, dal trasporto scolastico – basta salti mortali per l’orario provvisorio – al lavoro dei dipendenti della ditta Cir Food che potranno preparare i pasti per gli allievi.
Lunedì verrà attivato il servizio. La carenza di personale Ata all’interno dell’istituto aveva causato non pochi disagi tant’è che le mamme dei piccoli si erano espresse anche duramente contro la dirigenza scolastica. «Non stiamo trovando nessuno disponibile per delle supplenze e abbiamo contattato 330 persone» aveva spiegato la dirigente.
Adesso sembra però che l’istituto Pascoli, che comprende anche le scuole di Scarlino, abbia finalmente trovato il personale per la gestione dei pasti: «Tra il Comune di Scarlino e l’istituto comprensivo Pascoli – si legge in una nota del Comune – c’è sempre stata collaborazione e lo slittamento del servizio mensa è dovuto alle regole ministeriali per il reperimento delle dotazioni organiche delle scuole. L’amministrazione comunale di Scarlino comprende perfettamente i disagi delle famiglie – continua la nota – e ha operato per cercare di garantire il regolare avvio dell’attività scolastica, dal momento che questo ritardo ha effetti negativi anche per i lavoratori della ditta che gestisce il servizio». «Ma da lunedì – conclude la nota – entrerà in vigore l’orario definitivo con il servizio di mensa».
(g. s.)
Lunedì verrà attivato il servizio. La carenza di personale Ata all’interno dell’istituto aveva causato non pochi disagi tant’è che le mamme dei piccoli si erano espresse anche duramente contro la dirigenza scolastica. «Non stiamo trovando nessuno disponibile per delle supplenze e abbiamo contattato 330 persone» aveva spiegato la dirigente.
Adesso sembra però che l’istituto Pascoli, che comprende anche le scuole di Scarlino, abbia finalmente trovato il personale per la gestione dei pasti: «Tra il Comune di Scarlino e l’istituto comprensivo Pascoli – si legge in una nota del Comune – c’è sempre stata collaborazione e lo slittamento del servizio mensa è dovuto alle regole ministeriali per il reperimento delle dotazioni organiche delle scuole. L’amministrazione comunale di Scarlino comprende perfettamente i disagi delle famiglie – continua la nota – e ha operato per cercare di garantire il regolare avvio dell’attività scolastica, dal momento che questo ritardo ha effetti negativi anche per i lavoratori della ditta che gestisce il servizio». «Ma da lunedì – conclude la nota – entrerà in vigore l’orario definitivo con il servizio di mensa».
(g. s.)
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