Sicurezza
In piazza: «La vita? Bisogna farsela bella» Parola di Lorenzo
Quattro chiacchiere al Mercatino di domenica coi piccoli I disegni, la loro “filosofia”, i consigli che danno agli adulti
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GROSSETO. Sono piccoli ma hanno già tutta una loro filosofia con cui affrontare il quotidiano: «Nella vita si vive una volta sola e bisogna cercare di farsela bella. L’infanzia deve essere felice, sennò poi cresci». E come dare torto a Lorenzo? Lorenzo Grippa, 9 anni, è uno dei bambini che domenica si è fermato alla bancarella di Caffè Tirreno; anche il nostro giornale quest’anno ha partecipato al Mercatino dei Ragazzi: con un format “baby” di Caffè Tirreno. E mentre alcuni giovanissimi venditori “piazzavano” snack e biscottini a coetanei e nonni per contribuire alla causa del Comitato per la Vita, altri ci hanno lasciato un disegno. Lorenzo, per esempio, ha disegnato una «Grosseto in versione musica». E ci spiega: «Lì è sempre notte e quando fa notte in realtà fa giorno perché mi piace la musica».
Andrea Fontani 10 anni, disegna invece le erbacce che si insinuano nelle fessure delle Mura medicee: «Non mi garbano – dice – le piante che crescono qui tra le Mura, perché mi piacciono le mura di Grosseto ma non queste cose che penzolano in mezzo alle fessure. Vorrei che qualcuno le levasse e pulisse. E poi – aggiunge – non mi piacciono nemmeno i “graffiti” sulle Mura. Sono brutti. E ci sono scritte cose brutte».
Sonia Guarsegna 9 anni, è una giovanissima musicista e la sua passione ce la disegna: «Suono la mia chitarra perché ho fatto un corso di chitarra e a scuola abbiamo una band» dice soddisfatta mentre ce lo mostra.
E poi c’è il piccolo Achille Pieri, 5 anni, che ha dato un grande aiuto alle amichette e gli amichetti di poco più grandi di lui perché potessero destreggiarsi al meglio nella vendita delle chicche della solidarietà. Bravi! (g. m.)
Andrea Fontani 10 anni, disegna invece le erbacce che si insinuano nelle fessure delle Mura medicee: «Non mi garbano – dice – le piante che crescono qui tra le Mura, perché mi piacciono le mura di Grosseto ma non queste cose che penzolano in mezzo alle fessure. Vorrei che qualcuno le levasse e pulisse. E poi – aggiunge – non mi piacciono nemmeno i “graffiti” sulle Mura. Sono brutti. E ci sono scritte cose brutte».
Sonia Guarsegna 9 anni, è una giovanissima musicista e la sua passione ce la disegna: «Suono la mia chitarra perché ho fatto un corso di chitarra e a scuola abbiamo una band» dice soddisfatta mentre ce lo mostra.
E poi c’è il piccolo Achille Pieri, 5 anni, che ha dato un grande aiuto alle amichette e gli amichetti di poco più grandi di lui perché potessero destreggiarsi al meglio nella vendita delle chicche della solidarietà. Bravi! (g. m.)
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