Attenzione
Badini verso la segreteria, Coppi verso le urne
A Castel del Piano cambio al vertice del Pd: un solo nome al congresso e un papabile candidato sindaco
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CASTEL DEL PIANO. Il cambio ai vertici nella sezione del Pd castelpianese potrebbe portare il nome del futuro candidato sindaco. Mentre Federico Badini si avvia a diventare segretario della sezione amiatina – essendo l’unico candidato – al posto del segretario uscente Alberto Coppi, sembra farsi strada la candidatura di quest’ultimo a futuro sindaco di Castel del Piano.
«Bisogna cambiare passo e inaugurare una nuova governance dell’Amiata», ha dettoFederico Badini, castelpianese doc, presentando le ragioni della sua candidatura a segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Castel del Piano in vista del congresso pd che si terrà dal 12 al 22 ottobre. «Un venticinquenne neolaureato e attualmente disoccupato – si definisce lui stesso – che si candida per una carica politica di un partito politico. E da buon testardo quale sono credo che ci si debba rinnovare sì nelle persone, ma soprattutto nelle idee e nelle soluzioni che proponiamo a chi ci dovrebbe votare».
Badini ha presentato, a corredo della proposta della sua candidatura, un documento in cui spiccano delle parole chiave: «Giovani, ultimi, sogno, integrazione, sviluppo, promesse, lavoro, digitale, ambiente, cultura, Amiata unita, don Lorenzo Milani, Enrico Berlinguer, Adriano Olivetti. Queste sono alcune parole che ho inserito nel documento che ho presentato insieme alla mia candidatura – avverte – e ce la metterò tutta per rispettarle e migliorare in questa direzione».
Badini è tuttora segretario provinciale dei giovani Pd e nella sua ancora breve carriera si è fin da adolescente dedicato alla politica attiva nelle file dei democratici.
Attualmente consigliere comunale, all’ultimo congresso non era allineato col filone renziano predominante nella sezione di Castel del Piano, dove, però, lo scontro fra correnti non è mai stato aspro e si è sempre mantenuto nei limiti di un dibattito costruttivo.
«La mia candidatura a segretario pd di Castel del Piano – preme sottolineare a Federico Badini – è stata unitaria. Tutti d’accordo e sono l’unico candidato della sezione. Per ciò che riguarda le cosiddette correnti credo che sia opportuno andare oltre e pensare in termini unitari».
Badini non nasconde che con la sua candidatura è in arrivo un rinnovamento della sezione e l’affermazione di un punto di vista giovane rispetto al passato.
«Spero – dice – di essere accompagnato in questo progetto da un gruppo di giovani. C’è bisogno di questo, di nuovo entusiasmo e di nuova progettualità».
Badini subentra ad Alberto Coppi, dal 2007 alla guida della sezione pd castelpianese. Il quale però non chiude certo il suo percorso politico. Anzi.
Secondo fonti a lui vicine, Coppi sarebbe uno dei papabili per candidarsi a sindaco di Castel del Piano alle prossime elezioni politiche. «La candidatura di Federico Badini che non era allineato fra i renziani – commenta il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – è un segnale evidente che indica che il partito deve saper stare insieme al di là delle cosiddette correnti. Rappresenta anche un messaggio di fiducia ai giovani che dovranno saper elaborare progetti e saper amministrare».
E alla domanda se al momento il nome di Coppi possa essere nella rosa dei candidati a sindaco di Castel del Piano, Franci risponde: «Sicuramente Coppi è quello che fra i giovani ha maggior esperienza in ambito amministrativo», alludendo anche al fatto che Coppi è attualmente capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale e con anni di lavoro in campo amministrativo alle spalle.
Resta da vedere come verrà sciolto il nodo lavoro-attività di sindaco «perché – osserva Franci – fare il sindaco non garantisce uno stipendio. Ed essere giovani, avere un lavoro come ha Coppi e riuscire a restare in equilibrio fra queste due attività, non è facilissimo. Anche perché il sindaco ha tantissimo lavoro da fare. Un’attività pressoché a tempo pieno. Comunque vedremo; ancora la cosa deve prendere forma», chiude Franci.
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Bisogna cambiare passo e inaugurare una nuova governance dell’Amiata», ha dettoFederico Badini, castelpianese doc, presentando le ragioni della sua candidatura a segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Castel del Piano in vista del congresso pd che si terrà dal 12 al 22 ottobre. «Un venticinquenne neolaureato e attualmente disoccupato – si definisce lui stesso – che si candida per una carica politica di un partito politico. E da buon testardo quale sono credo che ci si debba rinnovare sì nelle persone, ma soprattutto nelle idee e nelle soluzioni che proponiamo a chi ci dovrebbe votare».
Badini ha presentato, a corredo della proposta della sua candidatura, un documento in cui spiccano delle parole chiave: «Giovani, ultimi, sogno, integrazione, sviluppo, promesse, lavoro, digitale, ambiente, cultura, Amiata unita, don Lorenzo Milani, Enrico Berlinguer, Adriano Olivetti. Queste sono alcune parole che ho inserito nel documento che ho presentato insieme alla mia candidatura – avverte – e ce la metterò tutta per rispettarle e migliorare in questa direzione».
Badini è tuttora segretario provinciale dei giovani Pd e nella sua ancora breve carriera si è fin da adolescente dedicato alla politica attiva nelle file dei democratici.
Attualmente consigliere comunale, all’ultimo congresso non era allineato col filone renziano predominante nella sezione di Castel del Piano, dove, però, lo scontro fra correnti non è mai stato aspro e si è sempre mantenuto nei limiti di un dibattito costruttivo.
«La mia candidatura a segretario pd di Castel del Piano – preme sottolineare a Federico Badini – è stata unitaria. Tutti d’accordo e sono l’unico candidato della sezione. Per ciò che riguarda le cosiddette correnti credo che sia opportuno andare oltre e pensare in termini unitari».
Badini non nasconde che con la sua candidatura è in arrivo un rinnovamento della sezione e l’affermazione di un punto di vista giovane rispetto al passato.
«Spero – dice – di essere accompagnato in questo progetto da un gruppo di giovani. C’è bisogno di questo, di nuovo entusiasmo e di nuova progettualità».
Badini subentra ad Alberto Coppi, dal 2007 alla guida della sezione pd castelpianese. Il quale però non chiude certo il suo percorso politico. Anzi.
Secondo fonti a lui vicine, Coppi sarebbe uno dei papabili per candidarsi a sindaco di Castel del Piano alle prossime elezioni politiche. «La candidatura di Federico Badini che non era allineato fra i renziani – commenta il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – è un segnale evidente che indica che il partito deve saper stare insieme al di là delle cosiddette correnti. Rappresenta anche un messaggio di fiducia ai giovani che dovranno saper elaborare progetti e saper amministrare».
E alla domanda se al momento il nome di Coppi possa essere nella rosa dei candidati a sindaco di Castel del Piano, Franci risponde: «Sicuramente Coppi è quello che fra i giovani ha maggior esperienza in ambito amministrativo», alludendo anche al fatto che Coppi è attualmente capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale e con anni di lavoro in campo amministrativo alle spalle.
Resta da vedere come verrà sciolto il nodo lavoro-attività di sindaco «perché – osserva Franci – fare il sindaco non garantisce uno stipendio. Ed essere giovani, avere un lavoro come ha Coppi e riuscire a restare in equilibrio fra queste due attività, non è facilissimo. Anche perché il sindaco ha tantissimo lavoro da fare. Un’attività pressoché a tempo pieno. Comunque vedremo; ancora la cosa deve prendere forma», chiude Franci.
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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