Il dolore
Tutti a cena per dire no all’inceneritore
FOLLONICA. Cena di autofinanziamento per il Comitato del no all’inceneritore di Scarlino. I soci e tutte le persone che sposano la causa del gruppo nato per contrastare l’avvio dell’impianto, possono...
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FOLLONICA. Cena di autofinanziamento per il Comitato del no all’inceneritore di Scarlino. I soci e tutte le persone che sposano la causa del gruppo nato per contrastare l’avvio dell’impianto, possono prendere parte alla serata, domani al ristorante Il Boschetto in viale Italia per iutare il Comitato a portare avanti le proprie cause. «Dopo che la Regione Toscana aveva dato parere favorevole alla riapertura dell’inceneritore, il Comitato del no (insieme ad altri soggetti, tra i quali i Comuni di Follonica e Scarlino) ha fatto ricorso al Tar, che lo ha parzialmente accolto – dicono dal gruppo guidato dal presidente Mario Monciatti – In questo momento l’inceneritore è fermo, ma è pur sempre un impianto che potrebbe far gola a molti soggetti, visto le centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti che potrebbe trattare e che sarebbero, secondo gli esperti del settore a cui ci appoggiamo, non sostenibili ambientalmente dalla nostra piana già così gravemente compromessa. Per cui, se necessario, dovremmo ancora una volta ricorrere al Consiglio di Stato, sarebbe la quarta volta, caso unico in Italia, dopo tre sentenze a noi favorevoli». Da qui l’appello a partecipare numerosi alla cena di domani. È preferibile prenotare ai numeri: 0566/42048, 328/2249039, 335/353312.
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