Proteste
Studenti al museo: i laboratori
A Pitigliano nove appuntamenti per avvicinare i giovani a storia, arte e scienza
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PITIGLIANO. Per l’anno scolastico 2017-2018 i musei di Pitigliano lanciano le attività didattiche rivolte alle scuole di tutta Italia: al Museo archeologico della civiltà etrusca e al Museo all’aperto Alberto Manzi, sarà possibile unire la tradizionale visita guidata con un’offerta articolata e modulata di attività pensate per i ragazzi, nella fascia di età dai 3 ai 14 anni.
In tutto sono nove laboratori proposti: un giorno da archeologo, scavare una necropoli etrusca, scoprire come è fatta la bottega del restauratore, e poi l’arte etrusca dei vasi di Laran, a tavola con gli etruschi, la scatola dei mestieri, scrivere etrusco, i boschi in un erbario, dai fiori nasce il color.
I programmi sono proposti e organizzati da personale qualificato, incaricato dal Comune, e consentono di approfondire e consolidare le conoscenze acquisite a scuola sulla storia etrusca, e non solo, poiché toccano anche l’aspetto naturalistico, ambientalistico e botanico, con una metodologia pedagogica che facilita l’apprendimento attraverso la sperimentazione creativa e coinvolgendo gli studenti.
«Il museo è un istituto culturale, scientifico, educativo al servizio della comunità – dice il sindaco Giovanni Gentili – e come tale vogliamo che venga utilizzato dai cittadini. I laboratori non sono solo uno strumento efficace di apprendimento ma anche un’occasione per far entrare i giovani nelle strutture museali e convincerli a tornare, creare in loro interesse, piacere, dipendenza dalla cultura. Il Comune, insieme alle strutture museali e alla scuola possono fare questa piccola grande rivoluzione trasferendo alle nuove generazioni il concetto di patrimonio archeologico come bene comune condiviso. Quindi conoscere e apprendere, ma anche partecipare alla vita culturale del territorio».
«I laboratori – aggiunge Irene Lauretti, assessora alla Cultura – rientrano nell’ambito delle azioni del Comune finalizzate ad ampliare l’offerta museale locale e a promuovere le nostre strutture museali oltre i confini comunali e provinciali. Gli etruschi sono nel nostro dna, in ogni luogo Pitigliano porta i segni visibili del suo passato etrusco ed è nostra intenzione sottolineare e valorizzare questa appartenenza, questa ricchezza».
L’iscrizione ai laboratori deve essere effettuata su apposito modulo, che a breve sarà scaricabile sul sito del Comune. Una volta compilato, il modulo dovrà essere inviato a museo@comune.pitigliano.gr.it Intanto è attivo il servizio prenotazioni al 389 5933592.
Con un biglietto di ingresso di 10 euro a studente si accede al laboratorio (90 minuti) e alla visita guidata al Museo della civiltà etrusca (100 minuti) o in alternativa al museo all’aperto Alberto Manzi (150 minuti). Lo stesso pacchetto è ridotto a 8 euro per le scuole dell’istituto comprensivo di Pitigliano il quale abbraccia le scuole dei comuni di Pitigliano, Sorano e Castell’Azzara. A scelta dei docenti è possibile prenotare al costo di 5 euro solo il laboratorio, oppure solo la visita guidata ad uno dei due musei.
È inoltre possibile visitare in autonomia i musei, con ingresso ridotto per gli studenti: 2 euro un solo museo, 3 euro entrambi i musei. Gli operatori museali sono a disposizione delle insegnanti anche per concordare eventuali percorsi personalizzati e offrire consulenze e materiali sulle attività programmate.
In tutto sono nove laboratori proposti: un giorno da archeologo, scavare una necropoli etrusca, scoprire come è fatta la bottega del restauratore, e poi l’arte etrusca dei vasi di Laran, a tavola con gli etruschi, la scatola dei mestieri, scrivere etrusco, i boschi in un erbario, dai fiori nasce il color.
I programmi sono proposti e organizzati da personale qualificato, incaricato dal Comune, e consentono di approfondire e consolidare le conoscenze acquisite a scuola sulla storia etrusca, e non solo, poiché toccano anche l’aspetto naturalistico, ambientalistico e botanico, con una metodologia pedagogica che facilita l’apprendimento attraverso la sperimentazione creativa e coinvolgendo gli studenti.
«Il museo è un istituto culturale, scientifico, educativo al servizio della comunità – dice il sindaco Giovanni Gentili – e come tale vogliamo che venga utilizzato dai cittadini. I laboratori non sono solo uno strumento efficace di apprendimento ma anche un’occasione per far entrare i giovani nelle strutture museali e convincerli a tornare, creare in loro interesse, piacere, dipendenza dalla cultura. Il Comune, insieme alle strutture museali e alla scuola possono fare questa piccola grande rivoluzione trasferendo alle nuove generazioni il concetto di patrimonio archeologico come bene comune condiviso. Quindi conoscere e apprendere, ma anche partecipare alla vita culturale del territorio».
«I laboratori – aggiunge Irene Lauretti, assessora alla Cultura – rientrano nell’ambito delle azioni del Comune finalizzate ad ampliare l’offerta museale locale e a promuovere le nostre strutture museali oltre i confini comunali e provinciali. Gli etruschi sono nel nostro dna, in ogni luogo Pitigliano porta i segni visibili del suo passato etrusco ed è nostra intenzione sottolineare e valorizzare questa appartenenza, questa ricchezza».
L’iscrizione ai laboratori deve essere effettuata su apposito modulo, che a breve sarà scaricabile sul sito del Comune. Una volta compilato, il modulo dovrà essere inviato a museo@comune.pitigliano.gr.it Intanto è attivo il servizio prenotazioni al 389 5933592.
Con un biglietto di ingresso di 10 euro a studente si accede al laboratorio (90 minuti) e alla visita guidata al Museo della civiltà etrusca (100 minuti) o in alternativa al museo all’aperto Alberto Manzi (150 minuti). Lo stesso pacchetto è ridotto a 8 euro per le scuole dell’istituto comprensivo di Pitigliano il quale abbraccia le scuole dei comuni di Pitigliano, Sorano e Castell’Azzara. A scelta dei docenti è possibile prenotare al costo di 5 euro solo il laboratorio, oppure solo la visita guidata ad uno dei due musei.
È inoltre possibile visitare in autonomia i musei, con ingresso ridotto per gli studenti: 2 euro un solo museo, 3 euro entrambi i musei. Gli operatori museali sono a disposizione delle insegnanti anche per concordare eventuali percorsi personalizzati e offrire consulenze e materiali sulle attività programmate.
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