La manifestazione
Rubano un Suv: due arresti, è caccia al terzo uomo
Notte movimentata sull'Aurelia: i carabinieri bloccano i malviventi dopo un inseguimento. Continua la ricerca dell'altro
ORBETELLO. Una nottata movimentata quella tra mercoledì 4 e giovedì 5 ottobre per i carabinieri del Norm della Compagnia di Orbetello. All'alba i militari hanno tratto in arresto due soggetti di nazionalità rumena, entrambi 31enni, domiciliati a Roma, già noti alla giustizia per reati contro il patrimonio, i quali verso le 5 nel pieno centro di Grosseto, con un terzo complice, avevano appena rubato un Suv di grossa cilindrata parcheggiato sotto la casa del proprietario, un pensionato di origini grossetane. Dopo il colpo, i due a bordo di un'Audi A4 e il terzo a bordo del Suv rubata sono fuggiti lungo l'Aurelia in direzione Roma.
I carabinieri del Radiomobile hanno intercettato le due auto e sono stati subito insospettiti dalla strana “scorta” al Suv da parte degli occupanti della berlina. Quindi hanno acceso i lampeggianti per controllare i due veicoli ma i malviventi, alla vista della gazzella, hanno premuto il piede sull’acceleratore. Ne è nato un inseguimento che, partito da Ansedonia, è terminato nel comune di Capalbio, all’altezza del Km 128 quando il conducente del Suv, ormai tallonato dalle pattuglie intervenute, a perso il controllo del veicolo e si è schiantato sul guardrail. A quel punto è scappato a piedi nella campagna circostante. I militari, che nel frattempo avevano ricevuto la segnalazione dalla Centrale Operativa dell’avvenuto furto a Grosseto, sono riusciti comunque a bloccare i due malviventi a bordo dell'Audi, traendoli immediatamente in arresto. Eseguite le perquisizioni veicolari, i carabinieri hanno trovato un disturbatore di frequenze, utilizzato spesso dai malviventi per disattivare gli antifurti satellitari. Allo stato, sono in corso le ricerche e ulteriori indagini da parte del Nucleo Operativo della Compagnia di Orbetello per risalire al terzo malvivente e assicurarlo alla giustizia. Gli arrestati, trattenuti presso le camere di sicurezza, dovranno rispondere la mattina di venerdì 6 ottobre di furto aggravato in concorso davanti al Tribunale di Grosseto.
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