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Invasi idrici artificiali «Troviamo soluzioni»

GAVORRANOUn’altra estate come quella appena trascorsa potrebbe costare molto cara al territorio minerario, contraddistinto dalla presenza massiccia di aziende agricole di qualità. . Per questo, la...

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GAVORRANO
Un’altra estate come quella appena trascorsa potrebbe costare molto cara al territorio minerario, contraddistinto dalla presenza massiccia di aziende agricole di qualità. . Per questo, la stessa maggioranza consiliare di Gavorrano spinge la sindaca Elisabetta Iacomelli e la sua giunta a fare tutte le mosse necessarie per garantire strumenti e infrastrutture capaci di rispondere a un’altra emergenza.

Infrastrutture che si traducono in invasi idrici artificiali. Una richiesta contenuta a chiare lettere in una mozione in cui la maggioranza chiede alla sindaca «di attivarsi affinché venga aperto un tavolo interistituzionale che coinvolga oltre le istituzioni e i soggetti coinvolti insieme anche ai consorzi di bonifica e le università – si legge nel documento – al fine di individuare le aree idonee per la realizzazione di questi grandi invasi idrici che metterebbero in sicurezza il nostro territorio e allo stesso tempo lo renderebbero foriero di sviluppo. E che la Regione si attivi per la sua realizzazione». La mozione parla chiaramente di «piena emergenza idrica», ricordando che la Toscana è una delle regioni che ha dichiarato lo stato d’emergenza.

Un problema che si accentua a Gavorrano, dove ad oggi «non sono presenti invasi idrici tali da poter assicurare un sereno ed efficace approvvigionamento idrico per l’agricoltura, ma abbiamo una risorsa importante quale l’acqua delle miniere». In questo senso, la maggioranza mineraria ritiene necessario «un lavoro politico istituzionale in sinergia che coinvolga la Provincia di Grosseto, la Regione Toscana, i comuni limitrofi, la Syndial, il parco minerario, il governo affinché venga redatto un vero e proprio masterplan che individui le aree idonee per realizzare questi grandi invasi, e che vi sia la volontà di realizzarli», continua la mozione, ricordando poi che «ciò avrebbe anche una funzione di prevenzione di pericoli ai cittadini ed alle aziende in caso invece di forti piogge che senza invaso non troverebbero un frangente. Se convogliata potrebbe essere una risorsa importante per i periodi di siccità».

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