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Capitani: «La spazzatura vogliamo gestirla da soli»

Capitani: «La spazzatura vogliamo gestirla da soli»

MONTE ARGENTARIO. «Vogliamo uscire da Sei Toscana e gestire autonomamente la spazzatura». L’assessore all’ambiente del Comune di Monte Argentario, Walter Capitani, ha le idee chiare su quello che...

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MONTE ARGENTARIO. «Vogliamo uscire da Sei Toscana e gestire autonomamente la spazzatura». L’assessore all’ambiente del Comune di Monte Argentario, Walter Capitani, ha le idee chiare su quello che dovrebbe essere il futuro della nettezza urbana sul Promontorio. Per lui sono troppi i problemi ancora irrisolti riguardo la raccolta differenziata, lo svuotamento dei bidoni e l’isola ecologica da realizzare.

E le lamentele sui cassonetti pieni, che si possono notare in diverse zone come, soprattutto, nel quartiere del Pozzarello, arrivano non solo dall’assessore, ma anche dai cittadini che, specialmente sui social, hanno manifestato il loro dissenso sulla pagina Facebook “Argentario: dire, fare, partecipare”. «Stiamo studiando il modo di non pagare più Sei Toscana - dice l’assessore Walter Capitani - . Ci siamo stufati e ci sentiamo presi in giro perché non ci fanno fare le cose che abbiamo programmato». Una di queste è la nuova isola ecologica che, come da progetto, dovrebbe sorgere in località Terrarossa. «Abbiamo già preparato tutto per partire con la realizzazione e il progetto poteva già essere affidato - tuona Capitani - , ma ancora non ci fanno iniziare i lavori. Ne ho parlato anche in Regione ma non si è sbloccato nulla. E alla fine chi ci rimette in tutto questo? I cittadini».

Un altro disservizio rilevato dall’assessore riguarda il mancato svuotamento da alcuni giorni dei bidoni del multimateriale leggero in molte zone del paese, tra cui nel quartiere del Pozzarello dove il disagio è ben visibile. «Nei cassonetti in piazza dei Rioni a Porto Santo Stefano abbiamo provveduto noi a togliere i rifiuti fuori dai cassonetti - puntualizza - ma il problema si riproporrà già da domani se non svuotano. In zone come al Pozzarello invece è ancora presente e crea numerosi disagi. Io sono dalla parte dei cittadini, quindi mi chiedo cosa bisogna fare se non smettere di pagare». Da qui la proposta di diventare un Comune indipendente dal punto di vista della gestione dei rifiuti. «Con la metà dei soldi potremmo fare un servizio migliore - aggiunge - Purtroppo non si riesce a completare il programma che ci eravamo preposti, come aumentare la raccolta porta a porta che è ancora ferma da due anni alle stesse percentuali (intorno al 25%). Anche l’isola ecologica doveva essere pronta da due anni, ma tutte le volte c’è qualcosa per cui non viene fatta per un motivo o per un altro. Quindi vorremmo gestire tutto a livello comunale, sono sicuro che avremmo anche meno spese».

Andrea Capitani

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