Sicurezza
Albinia, la palestra raddoppia
di Ivana Agostini
I locali sportivi della costruenda scuola primaria potranno ospitare gare ufficiali. Ma i costi lievitano
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ALBINIA. La scuola elementare di Albinia avrà una palestra tutta nuova con un campo di pallavolo nel quale poter disputare partite ufficiali. Il progetto esecutivo del nuovo edificio è stato presentato martedì al sindaco Andrea Casamenti, all’assessore comunale ai lavori pubblici, Roberto Berardi, al consigliere delegato all’urbanistica, Luca Teglia e al dirigente comunale Luca Carretti.
L’amministrazione comunale ha quindi avuto modo di vedere come i progettisti hanno recepito le richieste della giunta che aveva chiesto che, rispetto al progetto redatto durante la precedente amministrazione della sindaca Monica Paffetti, la nuova scuola avesse una palestra di dimensioni tali da poter anche competizioni sportive ufficiali. L’indirizzo è stato recepito dai progettisti che, conferma l’assessore Berardi, «hanno progettato una palestra che permetterà di essere il fiore all’occhiello del territorio» . Nel precedente progetto la palestra, infatti, era circa la metà di quella prevista adesso e le dimensioni non avrebbero permesso lo svolgimento di competizioni sportive ufficiali.
Oltre alla palestra raddoppiata, saranno tolti i parcheggi nella parte sottostante alla scuola, sempre come richiesto dal Comune. Nei prossimi giorni all’ente lagunare verranno forniti gli elaborati digitali del progetto che quindi sarà esaminato. Entro fine ottobre il progetto dovrebbe essere presentato ufficialmente dai progettisti a sindaco e assessori per poter essere poi approvato e sottoposto alla vidimazione dei revisori.
Le modifiche richieste dall’amministrazione hanno aumentato i costi di realizzazione di alcune centinaia di migliaia di euro per le quali sarà prevista una variante al bilancio che sarà fatta nelle prossime settimane.
L’idea dell’amministrazione Casamenti è sempre stata quella di riuscire ad andare a gara entro la fine dell’anno. Si tratta di una scuola che costerà oltre 4 milioni di euro, la maggior parte dei quali finanziati dalla Regione Toscana e per il resto dal Comune di Orbetello. Albinia non ha una scuola primaria da cinque anni, dal 12 novembre 2012, giorno dell’alluvione. Dopo che la struttura di via Aldi venne invasa dal fango, vista anche la presenza di eternit sul tetto, l’amministrazione Paffetti decise di far demolire l’edifico e ricostruirlo. L’apertura del cantiere è stata annunciata tante volte ma ancora, dopo cinque anni, il campo che ospitava l’edificio poi demolito è ancora un prato verde.
«Albinia avrà una scuola che pochi territorio hanno – annuncia Berardi –. Si tratterà di un edificio all’avanguardia sotto tutti i profili».
Attualmente gli alunni delle elementari sono ospitati nell’istituto superiore di Albinia. Per alcuni di loro, la nuova scuola rimarrà un sogno: quando verrà tagliato il nastro studieranno ormai altrove.
L’edificio, una volta appaltati i lavori, dovrebbe essere costruito in un anno e mezzo. «La realizzazione della primaria di Albinia è una delle nostre priorità come lo sono tutte le scuole» conclude Berardi.
L’amministrazione comunale ha quindi avuto modo di vedere come i progettisti hanno recepito le richieste della giunta che aveva chiesto che, rispetto al progetto redatto durante la precedente amministrazione della sindaca Monica Paffetti, la nuova scuola avesse una palestra di dimensioni tali da poter anche competizioni sportive ufficiali. L’indirizzo è stato recepito dai progettisti che, conferma l’assessore Berardi, «hanno progettato una palestra che permetterà di essere il fiore all’occhiello del territorio» . Nel precedente progetto la palestra, infatti, era circa la metà di quella prevista adesso e le dimensioni non avrebbero permesso lo svolgimento di competizioni sportive ufficiali.
Oltre alla palestra raddoppiata, saranno tolti i parcheggi nella parte sottostante alla scuola, sempre come richiesto dal Comune. Nei prossimi giorni all’ente lagunare verranno forniti gli elaborati digitali del progetto che quindi sarà esaminato. Entro fine ottobre il progetto dovrebbe essere presentato ufficialmente dai progettisti a sindaco e assessori per poter essere poi approvato e sottoposto alla vidimazione dei revisori.
Le modifiche richieste dall’amministrazione hanno aumentato i costi di realizzazione di alcune centinaia di migliaia di euro per le quali sarà prevista una variante al bilancio che sarà fatta nelle prossime settimane.
L’idea dell’amministrazione Casamenti è sempre stata quella di riuscire ad andare a gara entro la fine dell’anno. Si tratta di una scuola che costerà oltre 4 milioni di euro, la maggior parte dei quali finanziati dalla Regione Toscana e per il resto dal Comune di Orbetello. Albinia non ha una scuola primaria da cinque anni, dal 12 novembre 2012, giorno dell’alluvione. Dopo che la struttura di via Aldi venne invasa dal fango, vista anche la presenza di eternit sul tetto, l’amministrazione Paffetti decise di far demolire l’edifico e ricostruirlo. L’apertura del cantiere è stata annunciata tante volte ma ancora, dopo cinque anni, il campo che ospitava l’edificio poi demolito è ancora un prato verde.
«Albinia avrà una scuola che pochi territorio hanno – annuncia Berardi –. Si tratterà di un edificio all’avanguardia sotto tutti i profili».
Attualmente gli alunni delle elementari sono ospitati nell’istituto superiore di Albinia. Per alcuni di loro, la nuova scuola rimarrà un sogno: quando verrà tagliato il nastro studieranno ormai altrove.
L’edificio, una volta appaltati i lavori, dovrebbe essere costruito in un anno e mezzo. «La realizzazione della primaria di Albinia è una delle nostre priorità come lo sono tutte le scuole» conclude Berardi.
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