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Il magistrato Leopizzi è direttore dell’Ufficio primo
GROSSETO. Per anni ha prestato servizio a Grosseto e ha lavorato come magistrato alla Procura di via Monterosa, coordinando delicatissime indagini, prima fra tutte quella sul naufragio della Costa...
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GROSSETO. Per anni ha prestato servizio a Grosseto e ha lavorato come magistrato alla Procura di via Monterosa, coordinando delicatissime indagini, prima fra tutte quella sul naufragio della Costa Concordia nel pool con i colleghi. Ora Alessandro Leopizzi ha tagliato un altro importantissimo traguardo: è stato nominato direttore dell’Ufficio primo della direzione generale dei magistrati nell’ambito del ministero della Giustizia. Per tre anni Leopizzi, lavorerà nel settore dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi.
Un incarico importante grazie al quale dovrà portare avanti l’analisi e la funzionalità degli strumenti informatici attualmente in uso per la gestione dei movimenti dei magistrati ordinari sperimentando nuove funzionalità e nuove potenzialità applicate al programma che viene tuttora utilizzato da dipartimento.
Oltre alla parte informatica, il magistrato cercherà di ottimizzare l’impiego delle risorse umane e strumentali per far sì che l’amministrazione della giustizia diventi sempre più in grado di dare risposte veloci ai cittadini, l’adozione di sistemi di monitoraggio dei dati che arrivano dall’Ufficio primo attraverso, appunto, l’informatizzazione del sistema.
Leopizzi dovrà anche elaborare linee guida per la realizzazione di un unico strumento in grado di contenere le informazioni per la gestione dei flussi informatici relativi alla magistratura ordinaria e onoraria e l’organizzazione e razionalizzazione dei trasferimenti dei magistrati per velocizzare le relative procedure e procedere anche all’adozione dei provvedimenti in base a criteri oggettivi di riferimento tenendo conto delle specifiche esigenze degli uffici giudiziari.
Un compito importante, quello affidato al magistrato grossetano che ha lasciato la Procura all’inizio dell’anno, dopo anni di inchieste importantissime per la Maremma. (f.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un incarico importante grazie al quale dovrà portare avanti l’analisi e la funzionalità degli strumenti informatici attualmente in uso per la gestione dei movimenti dei magistrati ordinari sperimentando nuove funzionalità e nuove potenzialità applicate al programma che viene tuttora utilizzato da dipartimento.
Oltre alla parte informatica, il magistrato cercherà di ottimizzare l’impiego delle risorse umane e strumentali per far sì che l’amministrazione della giustizia diventi sempre più in grado di dare risposte veloci ai cittadini, l’adozione di sistemi di monitoraggio dei dati che arrivano dall’Ufficio primo attraverso, appunto, l’informatizzazione del sistema.
Leopizzi dovrà anche elaborare linee guida per la realizzazione di un unico strumento in grado di contenere le informazioni per la gestione dei flussi informatici relativi alla magistratura ordinaria e onoraria e l’organizzazione e razionalizzazione dei trasferimenti dei magistrati per velocizzare le relative procedure e procedere anche all’adozione dei provvedimenti in base a criteri oggettivi di riferimento tenendo conto delle specifiche esigenze degli uffici giudiziari.
Un compito importante, quello affidato al magistrato grossetano che ha lasciato la Procura all’inizio dell’anno, dopo anni di inchieste importantissime per la Maremma. (f.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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