Sicurezza
castiglione della pescaia
I bagnini vanno a lezione di rescue board
di Enrico Giovannelli
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Si è svolto nei giorni scorsi al bagno La Vela, per i bagnini della cooperativa Airone 09, il corso di rescue board: ovvero, come usare la tavola da surf per il salvataggio...
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Si è svolto nei giorni scorsi al bagno La Vela, per i bagnini della cooperativa Airone 09, il corso di rescue board: ovvero, come usare la tavola da surf per il salvataggio in mare. Al corso, organizzato dalla società nazionale salvamento di Grosseto, ha presenziato l’istruttore Raffaele Draghetti.
Sono stati studuati i nuovi metodi per il salvamento in mare: il primo giorno la lezione è stata incentrata sui mezzi di salvamento, come il surf rescue, e le tecniche di recupero e trasporto delle persone in difficoltà. Nel secondo giorno di lezioni, gli allievi-bagnini hanno provato le tecniche con l’istruttore in acqua, mettendo in pratica le nozioni.
Attraverso i corsi di Bls e Blsd (primo soccorso con l’utilizzo del defibrillatore) si è voluto così dare un impulso verso la specializzazione e la professionalizzazione del ruolo del bagnino di salvataggio.
La rescue board è ormai entrata in funzione come un mezzo indispensabile per il salvataggio da parte dei bagnini praticamente in tutto il mondo, e la tavola è sempre più presa in considerazione come mezzo necessario dalle stesse capitanerie di porto. La tavola insomma agevola il lavoro dei soccorritori e la risposta dei bagnini durante il corso è stata positiva: sono decisamente consapevoli che il nuovo tipo di percorso professionale intrapreso sia la strada giusta da perseguire.
La sezione della società nazionale di salvamento di Grosseto, con la collaborazione della CdP surf school, ha deciso così di organizzare un nuovo corso nelle prossime settimane. Contestualmente sono aperte le iscrizioni per il corso di formazione per il conseguimento del brevetto di bagnino di salvataggio, e per tutte le info è possibile telefonare al numero 388-1741547.
Sono stati studuati i nuovi metodi per il salvamento in mare: il primo giorno la lezione è stata incentrata sui mezzi di salvamento, come il surf rescue, e le tecniche di recupero e trasporto delle persone in difficoltà. Nel secondo giorno di lezioni, gli allievi-bagnini hanno provato le tecniche con l’istruttore in acqua, mettendo in pratica le nozioni.
Attraverso i corsi di Bls e Blsd (primo soccorso con l’utilizzo del defibrillatore) si è voluto così dare un impulso verso la specializzazione e la professionalizzazione del ruolo del bagnino di salvataggio.
La rescue board è ormai entrata in funzione come un mezzo indispensabile per il salvataggio da parte dei bagnini praticamente in tutto il mondo, e la tavola è sempre più presa in considerazione come mezzo necessario dalle stesse capitanerie di porto. La tavola insomma agevola il lavoro dei soccorritori e la risposta dei bagnini durante il corso è stata positiva: sono decisamente consapevoli che il nuovo tipo di percorso professionale intrapreso sia la strada giusta da perseguire.
La sezione della società nazionale di salvamento di Grosseto, con la collaborazione della CdP surf school, ha deciso così di organizzare un nuovo corso nelle prossime settimane. Contestualmente sono aperte le iscrizioni per il corso di formazione per il conseguimento del brevetto di bagnino di salvataggio, e per tutte le info è possibile telefonare al numero 388-1741547.
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