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Gli scienziati tornano ad Arcidosso

Gli scienziati tornano ad Arcidosso

Venerdì e sabato al Castello Aldobrandesco si parla di fisica ma anche di traffico

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ARCIDOSSO . Ad Arcidosso tornano gli scienziati per parlare di fisica e matematica, dopo l’eccellente convention di circa 80 studiosi che si è tenuta al Castello Aldobrandesco di recente.

Per questo appuntamento, che sarà una due-giorni, il 6 e 7 ottobre e che si inquadra nel programma di attività scientifiche promosse dal Comune di Arcidosso e dalla Scuola Normale di Pisa grazie alla stipula di un protocollo, si intendono affrontare tematiche che riguardano alcune applicazioni della fisica matematica e quesiti che vanno dalla biochimica alla biologia, alla teoria dell’apprendimento, ai cosiddetti sistemi multiagente, al traffico veicolare, all’economia e alla sociologia.

Ciò che accomuna queste ricerche è la costruzione di modelli dinamici discreti, cioè di un tipo di metodi matematici che studiano l’evoluzione (nel tempo) dei fenomeni e delle fenomenologie affrontate. Alla base c’è la teoria della complessità, ovvero lo studio dei sistemi complessi. Si tratta di fenomeni che si caratterizzano non solo per il notevole numero degli elementi coinvolti, ma anche per l’elevato numero di interazioni tra di essi elementi.

Gli argomenti che verranno discussi oltre ad avere un impatto teorico intrinseco, riguardano anche, in diversi casi, questioni che l’uomo affronta normalmente (si pensi al traffico veicolare, alle tecniche dell’apprendimento, all’economia e alla finanza). E, altrettanto, hanno un impatto concreto le ricerche biochimiche (medicina e farmacologia).

In questo contesto si inserisce la conferenza di Mariano Giaquinta della Normale di Pisa sul tema “Ruolo della matematica nelle scienze sociali. Razionalità, equità e democrazia” (alle 17. 45 di venerdì, al castello Aldobrandesco).

È il terzo workshop che dal 2016 si realizza in base al protocollo ssiglato tra il Comune di Arcidosso e la Scuola Normale che, aggiunto al recentissimo convegno Noce17 sugli acceleratori di particelle (a cui la Scuola d’Eccellenza ha dato il suo patrocinio) testimoniano una rinnovata vitalità alla propensione del Comune di Arcidosso a sostenere un’attività scientifica che comunque e in ogni caso ha una ricaduta, non solo turistica, sul territorio.

È dal 1994 infatti che ad Arcidosso si sono tenuti, anche due volte all’anno, convegni e workshop scientifici. Di norma sono sempre stato dedicate ai cittadini conferenze su temi di interesse scientifico generale. (f. b.)

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