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SCARLINO, la polemica 

Forza Italia: «Il Comune non fa nulla»

Forza Italia: «Il Comune non fa nulla»

SCARLINO. Per il coordinamento scarlinese di Forza Italia c’è una costante che non fa differenza tra estate e inverno: «l’inerzia dell’amministrazione comunale». Gli azzurri si schierano così con l’op...

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SCARLINO. Per il coordinamento scarlinese di Forza Italia c’è una costante che non fa differenza tra estate e inverno: «l’inerzia dell’amministrazione comunale». Gli azzurri si schierano così con l’opposizione Il Coraggio di Cambiare, che già nel consiglio comunale della scorsa settimana aveva attaccato sugli stessi argomenti il sindaco Marcello Stella e la sua giunta. Parla di «un bilancio decisamente insoddisfacente» Forza Italia, entrando poi nel dettaglio.

«L’estate 2017 sarà ricordata per la cancellazione di fatto di quello che finora era stato l’evento principale del cartellone scarlinese, ossia le Carriere del 19: la festa andata in scena è stata solo un debole ripiego, senza che l’amministrazione comunale abbia avuto la capacità e la sensibilità di risolvere i problemi che affliggono le contrade, i cui volontari meritano comunque il ringraziamento di tutti i cittadini. Ma è stata un’estate funesta anche per i problemi legati al mancato approvvigionamento idrico e elettrico, con l’amministrazione comunale che ha mancato quantomeno nella comunicazione e nella gestione dei disservizi».

C’è anche altro su cui gli azzurri pongono l’attenzione. «La pineta chiusa e inutilizzabile, il padule inaccessibile, l’erosione delle spiagge, l’info point in servizio a singhiozzo, i musei chiusi o con orari poco fruibili; per non parlare delle opere pubbliche, basti pensare all’inaugurazione della nuova scuola nella frazione di Scalo ancora rimandata al prossimo anno e alla viabilità al Puntone che da troppo tempo attende la realizzazione delle infrastrutture». Un elenco che rispecchia, conclude Forza Italia, nell’attività consiliare, «ridotta nei tempi e limitata ormai al minimo indispensabile e inderogabile, affidando gli unici spunti di comunicazione ai social network: siamo forse i primi a essere entrati nel mondo dell’amministrazione virtuale? – conclude la nota – È vero che ormai i social sono entrati a buon titolo nella vita di tutti i giorni, con un ruolo anche importante, ma non devono sostituirsi all’attività ufficiale di chi deve amministrare un territorio che sconta così tante criticità». (a.f.)

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