Il Tirreno

Grosseto

Erosione: Scarlino chiede interventi decisi

Erosione: Scarlino chiede interventi decisi

Dopo lo studio sulle mareggiate il sindaco si rivolge di nuovo alla Regione per i lavori di protezione

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. I risultati dello studio presentati nel convegno di Taranto dai geomorfologi italiani, secondo cui nel 2100 ci sarà un innalzamento del livello del mare fino a un metro e mezzo, preoccupa anche Scarlino, che si affaccia sul golfo di Follonica, rientrato nelle trentatré aree italiane a rischio.

Al di là di eventuali (ma possibili) effetti catastrofici, quel che s’intuisce subito dai dati è che l’erosione continuerà ancora a lungo a far sentire la sua morsa. Ed è proprio su questo fenomeno che interviene il sindaco scarlinese, Marcello Stella, spiegando che già nell’ultimo periodo l’arenile ha risentito fortemente delle mareggiate. «Il comune di Scarlino fa parte del tratto di litorale indicato come quello tra i più a rischio – dice Stella – Già dal febbraio 2016 il comune di Scarlino a seguito dell’intensificarsi delle mareggiate con conseguente erosione delle spiagge si era attivato presso la Regione, chiedendo opere di difesa e riqualificazione del litorale. Così come per l’estate appena passata, il Comune si è rivolto alla Regione Toscana per evidenziare nuovamente il fenomeno erosivo in atto, aggravato dagli ultimi eventi, che rischia di compromettere le attività balneari presenti nel tratto di litorale e la libera fruizione dell’arenile». In questo quadro, il sindaco ritiene «ancor più evidente la necessità di un intervento che garantisca le spiagge scarlinesi per la prossima estate, e un progetto complessivo che si integri con gli altri interventi previsti e finanziati all’interno del golfo di Follonica», anche in relazione «al concetto che i processi fisici di dinamica costiera non conoscono i limiti amministrativi e che gli interventi devono essere realizzati nella loro interezza all’interno del golfo stesso».

Da qui, Stella lancia il suo appello. «Chiediamo che ci si attivi per un primo intervento che garantisca la protezione e tutela anche della costa scarlinese, da programmare e realizzare in modo e nei tempi per avere maggior garanzie per la prossima stagione e per non compromettere una situazione già precaria – dice – Prendiamo comunque atto delle risorse già messe a disposizione da parte della Regione Toscana per il progetto degli interventi di difesa, ma la nostra è una necessità e un rischio che non possiamo permetterci più di correre».

Alfredo Faetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa