Il Tirreno

Grosseto

«Bella iniziativa, scalda il cuore»

di Stefano Fabbroni
«Bella iniziativa, scalda il cuore»

Tavoli, sedie, ombrelloni: così Adami di Pappagone ci ha permesso di partecipare 

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GROSSETO. È il ristorante dei grossetani, che va avanti dal 1968 e che dal 2003 ha un nuovo titolare. È Pappagone, locale storico per generazioni di famiglie che si fermano per una pizza prima di fare due passi nel centro storico. Si trova a Porta Vecchia, sotto le mura medicee, si affaccia su piazza Esperanto, proprio dove domenica scorsa si è svolta la 34° edizione del Mercatino dei Ragazzi.

Enzo Adami invece è il titolare che domenica, giorno di Mercatino dei Ragazzi, troviamo sulla porta del suo locale intento a guardare la folla passante che curiosa tra un banchetto e l’altro e, sigaretta in mano, ci parla del suo lavoro: «Ho rilevato quest’attività nel 2004 – dice – L’idea era quella di dare qualche opportunità di lavoro ai miei tre figli, che però hanno scelto altre strade. Porto avanti con passione quest’attività, nonostante i problemi».

Il primo di questi è la crisi. «Non abbiamo più la clientela di una volta – prosegue – La gente vorrebbe mangiare tanto spendendo poco, ma oggi non è così semplice».

Se le crisi va e viene, il ridimensionamento dell’esterno del locale è invece tutto lì: il riferimento è all’annosa questione del gazebo. «Non so quante volte mi sia stata rifiutata la domanda dall’ufficio del Comune per averne uno – aggiunge – e l’ultima volta è accaduto nonostante i lavori svolti da un geometra e il benestare della Soprintendenza».

«Vano» dice Adami è stato il tentativo di spiegare la situazione alla giunta comunale: prima quella di Emilio Bonifazi, poi quella di Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Il risultato è sempre stato il medesimo: bocciato. «Avevamo valutato anche la possibilità di farlo di fronte a dove si trovano gli ambulanti il giovedì – prosegue – così come ero riuscito ad allestire uno spazio delimitato da fioriere con un accesso dal lato ristorante e protetto da grossi ombrelloni, ma anche in quel caso mi è stato detto di togliere tutto per motivi di centimetri, pedane e perché le delimitazioni ai lati non erano in regola. Eppure da qualche parte ho visto diversi gazebo “adattati”: perché Pappagone non potrebbe averne uno? A marzo – aggiunge – riproverò a presentare una nuova domanda, vedremo come andrà. Sono demoralizzato». Ora che il Comune ha dato di recente il via libera al bando gazebo, l’occasione potrebbe esserci. Chissà.

E c’è altro che si mette di traverso a chi vorrebbe portare avanti un’attività di qualità: l’incuria e il degrado anche di fronte all’ingresso del ristorante. «Guardate qui – ci mostra alcune parti di asfalto rovinato – ci sono avvallamenti da mesi, da quando cioè gli operai del Fiora sono intervenuti per rimediare ad un guasto. I lavori di riasfaltatura sono stati piuttosto approssimativi».

Difficoltà quotidiane a parte, domenica c’era di che stare bene in città: il Mercatino dei Ragazzi, a cui anche Il Tirreno ha partecipato con un format junior di Caffé Tirreno e grazie anche all’allestimento – tavoli, sedie, ombrelloni – che ci ha messo a disposizione da Pappagone. «È una bellissima iniziativa – conclude Adami – I ragazzi si divertono e fanno del bene. Sostenere questa iniziativa è stato un piacere».

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