Il dolore
Barriere antiallagamenti: contributi dal Comune
Tredici imprese commerciali della zona di via Emilia riceveranno 4.600 euro. Presto un bando destinato a nuove zone e anche a studi professionali
GROSSETO. Il Comune di Grosseto distribuirà poco meno 4.600 euro a 13 imprese commerciali che si trovano nelle zone della città più soggette ad allagamenti e che hanno partecipato al bando per l’erogazione di contributi per l’acquisto di attrezzature anti-allagamento; entro fine anno, poi, sarà pubblicato un altro bando con l’obiettivo di far accedere ai contributi non solo le imprese commerciali, ma anche le altre attività professionali che si trovino nelle stesse condizioni.
L’amministrazione comunale, per la verità, aveva messo a disposizione ben 20mila euro in considerazione del fatto che negli ultimi anni si sono verificati eventi metereologici di straordinaria intensità che hanno provocato allagamenti di abitazioni e fondi commerciali e con l’intenzione di sostenere le imprese che vogliano acquistare o che abbiano acquistato attrezzature in grado di diminuire il rischio di allagamento delle loro aziende. Un modo per ridurre il danno, dal momento che non sembra proponibile un intervento radicale sul sistema fognario che consenta di adeguare le fognature a flussi d’acqua così abbondanti e così concentrati nel tempo. Meglio, quindi, cercare sistemi che possano alleviare il disagio di chi si trovi a lavorare in un fondo che, sistematicamente, si allaga ogni volta che piove più intensamente.
Il contributo, per questo primo bando, è destinato alle attività economiche situate nelle vie Emilia, Calabria, Sicilia, Monte Rosa e Sardegna, che più di altre zone sono soggette ad allagamenti stradali in caso di forti piogge. L’amministrazione comunale era, probabilmente, convinta di ricevere molte più richieste, dal momento che il contributo viene concesso anche a chi ha già acquistato dei sistemi di protezione dopo il primo luglio 2016, e copre fino al 50% della spesa sostenuta, per un massimo di 500 per ogni paratia e altri 200 euro per ogni paratia aggiuntiva. Le domande arrivate sono solo 15, ma due sono state escluse perché presentate da soggetti che non sono iscritti al registro delle imprese, dunque non potevano essere ammesse, così i contributi sono andati solo a 13 aziende – si tratta di somme che vanno dai 250 ai 370 euro, con un’unica eccezione in cui si superano i 670 euro – e sono avanzati più di 15mila euro. Il Comune farà bonifici entro la fine dell’anno.
L’assessore alle attività produttive, Riccardo Ginanneschi, però, spiega che, quanto prima, sarà pubblicato un nuovo bando, che riguarderà un territorio più esteso rispetto alle cinque vie alle quali si riferiva il primo bando, e del quale potranno beneficiare non solo attività commerciali, attività artigianali e servizi, ma anche i fondi occupati da studi professionali – avvocati, medici, ingegneri, architetti, commercialisti – che, trovandosi al piano della strada, siano nelle stesse condizioni di rischio allagamento.
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