Il Tirreno

Grosseto

Asilo ed elementari ancora senza mensa

di Giulia Sili
Asilo ed elementari ancora senza mensa

I pasti potrebbero essere serviti ma mancano i bidelli: su 330 persone nessuno ha dato la disponibilità per le supplenze

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GAVORRANO. A 18 giorni dall’inizio dell’anno scolastico a Gavorrano non è ancora partito il servizio mensa per i bambini dell’asilo e delle elementari: un disagio non indifferente per tutte quelle famiglie che hanno scelto il tempo pieno per motivi di lavoro ma un problema anche per gli addetti al servizio mensa della ditta Cir Food che per il momento non possono lavorare. Non solo: l’assenza del servizio ha poi creato disagi anche al trasporto scolastico tarato per gestire tempo pieno e tempo modulare. Senza il pranzo infatti i bambini dell’asilo sono costretti ad uscire da scuola alle 11,30: «mio figlio esce da casa alle 9,30 e torna due ore dopo, è un orario impossibile da gestire per una famiglia che lavora – spiega una mamma – in questo modo chi non ha la possibilità di appoggiarsi sui nonni deve pagare una babysitter».

I pasti per la scuola potrebbero però già essere distribuiti: la Cir Food ha infatti il personale a sufficienza per garantire il servizio mensa all’asilo e alle scuole elementari di Gavorrano, Bagno di Gavorrano, Grilli, Giuncarico e Caldana. Quello che sembra mancare alla scuola è in realtà il personale Ata, ovvero il personale amministrativo, tecnico e ausiliario addetto alla distribuzione dei pasti: «il servizio mensa non potrà partire fino a che non ci sarà il personale Ata per aiutare durante la somministrazione dei pasti ai bambini – ha spiegato la dirigente scolastica Assunta Astorino – Per il momento non stiamo trovando nessuno disponibile per delle supplenze anche se fino ad ora abbiamo contattato 330 persone». Un problema che per il momento non sembra quindi trovare una soluzione a breve termine: «non sappiamo quando questa situazione troverà una soluzione – dice Francesca Leone, rappresentate dei genitori – a scuola ci avevano chiesto di aspettare fino al 2 ottobre ma adesso si parla di data da definire e i genitori sono molto arrabbiati».

Dall’istituto comprensivo Giovanni Pascoli di Gavorrano le richieste sono di attendere l’arrivo del nuovo personale Ata ma i genitori adesso si sono rivolti alla sindaca Elisabetta Iacomelli chiedendole di mediare con la dirigente scolastica «per ovviare al disservizio che si è creato e che sta mettendo in seria difficoltà molte famiglie che non riescono ad organizzarsi». I genitori propongono poi alcune soluzioni: «un pranzo al sacco o un pranzo a casa per poi rientrare a scuola il pomeriggio. Insomma – scrive la portavoce Leone – crediamo che, nonostante si dica che il problema sia la carenza di personale Ata, una soluzione possa essere trovata». «A Gavorrano manca un organico definito del personale – spiega l’assessora Ester Tutini – è una criticità condivisa da tanti plessi scolastici ma mi auguro che si trovi una soluzione quanto prima; anche se questo non è però un problema della scuola ma delle graduatorie».

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