Attenzione
campagnatico
Arriva l’encomio per il vigile-eroe
di Gabriele Baldanzi
Alluvione 2012: salvò una donna dalle acque in piena del Maiano
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CAMPAGNATICO . Non è mai troppo tardi per ricevere un riconoscimento, un premio, un elogio. Sabato scorso all’assistente della polizia municipale di Campagnatico, Marco Battaglia, è stato conferito un encomio per un’azione compiuta nel corso dell’alluvione del 12 novembre 2012.
È stato il sindaco Luca Grisanti, nel corso del consiglio comunale di venerdì – cinque anni dopo – a ricordarne l’intervento con parole toccanti e a consegnargli l’onoreficenza, «per la grande professionalità, lo spirito di abnegazione e l’alto senso del dovere dimostrato nella circostanza».
Battaglia ha indossato così la medaglia-ricordo per meriti speciali, si è sottoposto alle foto di rito e ha ringraziato tutti per questa ormai inattesa soddisfazione, incassando gli applausi dei consiglieri comunali e del pubblico presente.
«Me lo ricordo benissimo quel giorno – ha raccontato Battaglia – le piogge avevano provocato situazioni difficili, drammatiche, in diverse zone della provincia. Sia il fiume Ombrone che i suoi affluenti erano gonfi, non si contavano più gli allagamenti sulle strade, mettendo a rischio la circolazione. Io ero impegnato in attività di vigilanza e fui chiamato a intervenire in località Marrucheti. Qui una donna era rimasta bloccata all’interno della sua automobile, investita dalle acque del torrente Maiano, vicino alla confluenza con l’Ombrone. La aiutai – sono le sue parole – a mettersi in salvo».
Battaglia non lo dice, ma nell’occasione dimostrò, come ha evidenziato il sindaco di Campagnatico Grisanti, «senso del dovere, capacità operativa e spirito di iniziativa».
L’encomio era stato proposto dall’ispettore Riccardo Marconi, responsabile della polizia municipale di Campagnatico, già nei giorni successivi al fatto e ora è giunto questo riconoscimento inaspettato.
È stato il sindaco Luca Grisanti, nel corso del consiglio comunale di venerdì – cinque anni dopo – a ricordarne l’intervento con parole toccanti e a consegnargli l’onoreficenza, «per la grande professionalità, lo spirito di abnegazione e l’alto senso del dovere dimostrato nella circostanza».
Battaglia ha indossato così la medaglia-ricordo per meriti speciali, si è sottoposto alle foto di rito e ha ringraziato tutti per questa ormai inattesa soddisfazione, incassando gli applausi dei consiglieri comunali e del pubblico presente.
«Me lo ricordo benissimo quel giorno – ha raccontato Battaglia – le piogge avevano provocato situazioni difficili, drammatiche, in diverse zone della provincia. Sia il fiume Ombrone che i suoi affluenti erano gonfi, non si contavano più gli allagamenti sulle strade, mettendo a rischio la circolazione. Io ero impegnato in attività di vigilanza e fui chiamato a intervenire in località Marrucheti. Qui una donna era rimasta bloccata all’interno della sua automobile, investita dalle acque del torrente Maiano, vicino alla confluenza con l’Ombrone. La aiutai – sono le sue parole – a mettersi in salvo».
Battaglia non lo dice, ma nell’occasione dimostrò, come ha evidenziato il sindaco di Campagnatico Grisanti, «senso del dovere, capacità operativa e spirito di iniziativa».
L’encomio era stato proposto dall’ispettore Riccardo Marconi, responsabile della polizia municipale di Campagnatico, già nei giorni successivi al fatto e ora è giunto questo riconoscimento inaspettato.
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