Sicurezza
Rapina con il coltello il negozio di animali
di Francesca Gori
Un uomo ha assaltato l’Arcaplanet in via Aurelia Nord: indagini della squadra mobile e della polizia scientifica
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GROSSETO. Erano quasi le 20 e il negozio stava chiudendo quando un uomo con il volto parzialmente coperto e un coltello in mano è entrato dalla porta principale, si è avvicinato alla cassa e ha chiesto ai dipendenti di aprirla e di consegnarli tutti i soldi che c’erano. È successo domenica, a fine serata, quando i dipendenti della catena di negozi per animali che si trova in via Aurelia nord, stavano chiudendo i battenti.
L’uomo aveva il volto parzialmente coperto quando si è avvicinato alla cassa e ha tirato fuori il coltello prima di farsi consegnare i soldi guadagnati durante l’intera domenica di lavoro. Non parlava con accento particolare e ha pronunciato pochissime parole: nel negozio, ancora ieri, non era stato quantificato il bottino della rapina.
L’allarme è stato dato subito dai dipendenti di Arcaplanet che domenica sera hanno richiesto l’intervento degli uomini della Questura. Prima è arrivata la Volante, poi gli uomini della squadra mobile e quelli del reparto scientifica della polizia che hanno fatto i rilievi fuori e dentro il negozio.
Il malvivente è entrato armato di un coltello e ha ripulito la cassa dell’Arcaplanet. Poi è scappato a piedi. Quello che gli investigatori stanno cercando di capire è se le telecamere di videosorveglianza dell’Area, il centro commerciale nel quale si trova anche il negozio per animali abbiano ripreso l’arrivo e la fuga dell’uomo.
Da quella posizione, scappare non è difficile. L’uomo infatti potrebbe aver avuto fuori un complice che lo aspettava in auto e una volta saltato a bordo, da via Aurelia nord, si può scappare in tantissime direzioni differenti. C’è la strada che porta a Braccagni, c’è la variante, dalla quale si può imboccare tranquillamente lo svincolo per Roma, Siena o Livorno oppure c’è la direzione del mare o quella verso la città.
La polizia si è messa immediatamente al lavoro per cercare di individuare il responsabile della rapina e per capire appunto se l’uomo abbia agito da solo o se invece aveva altri complici che facevano da palo e che lo aspettavano per fargli guadagnare la fuga.
L’ultima rapina successa in provincia è stata quella di sabato a Sticciano Scalo. Un mese fa era successo invece a Roccastrada dove un rapinatore armato di pistola era entrato in una banca: il bottino, in quell’occasione, è stato magro. L’uomo infatti era riuscito a scappare con 200 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’uomo aveva il volto parzialmente coperto quando si è avvicinato alla cassa e ha tirato fuori il coltello prima di farsi consegnare i soldi guadagnati durante l’intera domenica di lavoro. Non parlava con accento particolare e ha pronunciato pochissime parole: nel negozio, ancora ieri, non era stato quantificato il bottino della rapina.
L’allarme è stato dato subito dai dipendenti di Arcaplanet che domenica sera hanno richiesto l’intervento degli uomini della Questura. Prima è arrivata la Volante, poi gli uomini della squadra mobile e quelli del reparto scientifica della polizia che hanno fatto i rilievi fuori e dentro il negozio.
Il malvivente è entrato armato di un coltello e ha ripulito la cassa dell’Arcaplanet. Poi è scappato a piedi. Quello che gli investigatori stanno cercando di capire è se le telecamere di videosorveglianza dell’Area, il centro commerciale nel quale si trova anche il negozio per animali abbiano ripreso l’arrivo e la fuga dell’uomo.
Da quella posizione, scappare non è difficile. L’uomo infatti potrebbe aver avuto fuori un complice che lo aspettava in auto e una volta saltato a bordo, da via Aurelia nord, si può scappare in tantissime direzioni differenti. C’è la strada che porta a Braccagni, c’è la variante, dalla quale si può imboccare tranquillamente lo svincolo per Roma, Siena o Livorno oppure c’è la direzione del mare o quella verso la città.
La polizia si è messa immediatamente al lavoro per cercare di individuare il responsabile della rapina e per capire appunto se l’uomo abbia agito da solo o se invece aveva altri complici che facevano da palo e che lo aspettavano per fargli guadagnare la fuga.
L’ultima rapina successa in provincia è stata quella di sabato a Sticciano Scalo. Un mese fa era successo invece a Roccastrada dove un rapinatore armato di pistola era entrato in una banca: il bottino, in quell’occasione, è stato magro. L’uomo infatti era riuscito a scappare con 200 euro.
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