Sicurezza
la polemica
Migranti, Forza Italia chiede più controlli
FOLLONICA. Forza Italia si unisce all’appello del sindaco Andrea Benini rivolto alla prefetta di Grosseto. Serve al più presto una soluzione per il problema dei richiedenti asilo accolti nella...
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FOLLONICA. Forza Italia si unisce all’appello del sindaco Andrea Benini rivolto alla prefetta di Grosseto. Serve al più presto una soluzione per il problema dei richiedenti asilo accolti nella struttura ricettiva livornese al confine con Follonica.
Stavolta la differenza di bandiera politica non conta. Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia, vuole superare ogni tipo di polemica per il bene della comunità. L’annuncio della creazione di un tavolo sulla sicurezza specifico per la situazione dei migranti che soggiornano in una struttura ricettiva alle porte di Follonica, è arrivato dal primo cittadino: Benini ha dichiarato che serve regolamentare l’accoglienza dei richiedenti asilo per evitare il ripetersi di episodi spiacevoli. «Queste persone raggiungono ogni giorno la città del golfo in bicicletta e con i mezzi pubblici e, ovviamente non tutte, commettono dei reati, anche molto gravi – spiega Marrini – Reati che ad oggi hanno più volte creato danni e disturbato i follonichesi. È necessario quindi che qualcuno si prenda le responsabilità di quanto sta accadendo nel golfo. Il sindaco Benini poco ha fatto fino a questo momento, probabilmente sottovalutando la gravità del problema. Oggi, che siamo arrivati all’esasperazione, chiede provvedimenti. Provvedimenti che devono obbligatoriamente arrivare, perché i disagi sono sotto gli occhi di tutti. Basti pensare a quanto avviene nelle pinete di Follonica, dove addirittura si spacciano stupefacenti a pochi passi dai giochi per i bambini. E l’elenco è lungo».
Anche il provvedimento adottato dall’amministrazione che assicura la presenza costante di due agenti della municipale nel parco di ponente, deriva dalla situazione che si è creata a Follonica. Per Marrini serve un pattugliamento capillare e costante di tutta la città. «Allo stesso tempo chiediamo anche che i progetti di integrazione, che facciano capo a enti pubblici o a privati, vengano controllati – conclude l’esponente di Forza Italia – In questo caso ci sarebbero i presupposti per sanzionare chi non garantisce il rispetto delle norme ai danni del territorio. Il prefetto di Grosseto e quello di Livorno facciano qualcosa».
Stavolta la differenza di bandiera politica non conta. Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia, vuole superare ogni tipo di polemica per il bene della comunità. L’annuncio della creazione di un tavolo sulla sicurezza specifico per la situazione dei migranti che soggiornano in una struttura ricettiva alle porte di Follonica, è arrivato dal primo cittadino: Benini ha dichiarato che serve regolamentare l’accoglienza dei richiedenti asilo per evitare il ripetersi di episodi spiacevoli. «Queste persone raggiungono ogni giorno la città del golfo in bicicletta e con i mezzi pubblici e, ovviamente non tutte, commettono dei reati, anche molto gravi – spiega Marrini – Reati che ad oggi hanno più volte creato danni e disturbato i follonichesi. È necessario quindi che qualcuno si prenda le responsabilità di quanto sta accadendo nel golfo. Il sindaco Benini poco ha fatto fino a questo momento, probabilmente sottovalutando la gravità del problema. Oggi, che siamo arrivati all’esasperazione, chiede provvedimenti. Provvedimenti che devono obbligatoriamente arrivare, perché i disagi sono sotto gli occhi di tutti. Basti pensare a quanto avviene nelle pinete di Follonica, dove addirittura si spacciano stupefacenti a pochi passi dai giochi per i bambini. E l’elenco è lungo».
Anche il provvedimento adottato dall’amministrazione che assicura la presenza costante di due agenti della municipale nel parco di ponente, deriva dalla situazione che si è creata a Follonica. Per Marrini serve un pattugliamento capillare e costante di tutta la città. «Allo stesso tempo chiediamo anche che i progetti di integrazione, che facciano capo a enti pubblici o a privati, vengano controllati – conclude l’esponente di Forza Italia – In questo caso ci sarebbero i presupposti per sanzionare chi non garantisce il rispetto delle norme ai danni del territorio. Il prefetto di Grosseto e quello di Livorno facciano qualcosa».
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