Sicurezza
La consegna al piccolo entro dieci giorni
L’ultima volta è stata ieri mattina. La mamma è tornata negli uffici dell’Asl in via Don Minzoni e per l’ennesima volta ha dovuto protestare. L’azienda sanitaria, contattata dal Tirreno per avere...
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L’ultima volta è stata ieri mattina. La mamma è tornata negli uffici dell’Asl in via Don Minzoni e per l’ennesima volta ha dovuto protestare. L’azienda sanitaria, contattata dal Tirreno per avere chiarimenti, fa sapere che il ritardo nella consegna del deambulatore posteriore è dovuto al fatto che questo tipo di ausilio non rientra tra quelli acquistabili in via ordinaria dall’Asl tramite il contratto Estar. Il procedimento prevede che l’Asl ne faccia richiesta all’Estar, il quale chiede dei preventivi direttamente alle ditte e autorizza l’acquisto. Nell’ordinarlo, spiega l’Asl, ci sono stati dei problemi per i quali l’azienda si scusa. L’Asl comunica anche che l’ordine è comunque partito ieri mattina e che nel giro di una settimana, dieci giorni il deambulatore sarà consegnato. Per quanto riguarda le sedute di psicomotricità, l’azienda spiega che il ritardo è dovuto alla lunga lista d’attesa: il bambino è conosciuto all’azienda e sin da subito ha seguito le sedute di fisioterapia ed è seguito da un neuropsichiatra.
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