Il Tirreno

Grosseto

Giannella, che brutto set Le discariche aumentano

di Ivana Agostini
Giannella, che brutto set Le discariche aumentano

La zona orbetellana scelta dal regista Sorrentino è presa d’assalto dagli incivili Dopo che quintali di rifiuti erano stati tolti i giorni scorsi, è comparsa altra sporcizia

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GIANNELLA. Cambiano le stagioni ma la spazzatura in Giannella non accenna a diminuire, anzi, se possibile aumenta e si diversifica. Teatro degli abbandoni sono le zone intorno ai cassonetti della spazzatura lungo la strada provinciale della Gianella, l’arteria che fino a qualche settimana fa era percorsa da moltissimi turisti che si fermavano lungo la sua spiaggia o transitavano verso Porto Santo Stefano o Orbetello.

Ieri vicino ai cassonetti della spazzatura si poteva trovare ancora una volta ogni genere di rifiuto. Non c’era postazione che al di fuori non presentasse spazzatura accumulata come fosse una vera discarica.

Sei Toscana proprio ieri pomeriggio stava svuotando i cassonetti ma gli ingombranti abbandonati erano lì. Per loro il servizio è un altro. Quindi, se da un lato i bidoni vengono svuotati, ai loro piedi resta una valanga di spazzatura per la quale è necessario mandare un furgone apposito per un servizio aggiuntivo. Il benvenuto a chi passa lungo la strada lo danno i calcinacci, un lavandino rotto, un casco da ciclista e altri sacchi neri lasciati fuori. Proseguendo si incontrano tantissimi sacchi neri lasciati fuori dal bidone, contenenti sfalci o aghi di pino. C’è anche chi i rami li ha lasciati direttamente accanto al bidone creando una sorta di maxi cespuglio a due passi dalla strada.

La Giannella è una delle spiagge più frequentate della costa orbetellana. In questi giorni quella spiaggia è stata scelta dal regista Paolo Sorrentino per girare alcune scene del suo ultimo film. Chissà cosa deve aver pensato il regista quando è passato e ha visto ammassi di rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti. Un’immagine che certo stride con una location scelta per girare un film importante. Poco però deve interessare agli incivili che abbandonano i rifiuti in maniera indiscriminata che, oltre a far ciò che non dovrebbero, danneggiano il territorio. Le cose non migliorano quando arriviamo nel centro abitato. Qui, a due passi da un accesso al mare vicino ai cassonetti, si trova di tutto: stendini, sedie di plastica, pezzi di una piattaia, parte di una cassettina per lo sporco e molto altro. Si prosegue e si arriva a una nuova postazione non lontana anche da una attività ricettiva: qui una sedia da ufficio, una sdraio, sacchi neri, una vecchia stufa, scatolette di latta e altro. Insomma, un benvenuto che fa rabbrividire in una delle località più importanti di Orbetello. Per tutta l’estate, ma anche in primavera, è stato un continuo: il Comune mandava Sei Toscana a recuperare e poco dopo c’erano nuovi abbandoni. Ora è autunno e la situazione non è migliorata. Alla Giannella si aggiungono altre zone critiche scelte da chi ama lasciare la spazzatura per strada piuttosto che chiamare Sei Toscana. C’è chi sostiene che il servizio è troppo lento che i tempi di attesa sono lunghi, ma non è una giustificazione.

Per i resti dei lavori edili poi è previsto uno smaltimento a parte. Gli abitanti della Giannella da sempre invocano più controlli, sanzioni e telecamere per individuare gli incivili e colpirli nel portafoglio. In questo caso, però, ci vorrebbe una telecamera per ogni gruppo di cassonetti.

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