Il dolore
Una pergamena a Pitigliano simbolo della civiltà etrusca
Il riconoscimento è stato consegnato ieri nella sala del Gonfalone a Firenze Gentili: «Dobbiamo far tesoro di questo straordinario patrimonio archeologico»
1 MINUTI DI LETTURA
PITIGLIANO. Pitigliano ottiene la pergamena dalla Regione Toscana a testimonianza del ruolo storico esercitato dalla comunità nella civiltà etrusca.
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato ieri a Firenze, nella sala del Gonfalone, direttamente al sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili, dal presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, in occasione della Giornata degli Etruschi, nel corso della cerimonia di apertura della mostra “Acque sacre, culto etrusco sull’Appennino toscano”.
Sono tre in tutta la Toscana i Comuni che in questa giornata hanno ottenuto il riconoscimento di eccellenza della civiltà etrusca: Pitigliano, Murlo e Carmignano.
«Ringrazio il presidente Giani – dice il sindaco Gentili – per l’impegno profuso da sempre nella valorizzazione dell’identità toscana e per il particolare riconoscimento del consiglio regionale al valore del nostro passato etrusco. Pitigliano è ricca di testimonianze ancora visibili di questa antica civiltà che vogliamo riscoprire e raccontare. Le tombe etrusche scavate nel tufo, le vie cave, sono un patrimonio archeologico straordinario che ci appartiene, unico nel suo genere. Dobbiamo far tesoro di questa peculiarità, anche ai fini della promozione territoriale, recuperando la centralità etrusca nella narrazione di Pitigliano».
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato ieri a Firenze, nella sala del Gonfalone, direttamente al sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili, dal presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, in occasione della Giornata degli Etruschi, nel corso della cerimonia di apertura della mostra “Acque sacre, culto etrusco sull’Appennino toscano”.
Sono tre in tutta la Toscana i Comuni che in questa giornata hanno ottenuto il riconoscimento di eccellenza della civiltà etrusca: Pitigliano, Murlo e Carmignano.
«Ringrazio il presidente Giani – dice il sindaco Gentili – per l’impegno profuso da sempre nella valorizzazione dell’identità toscana e per il particolare riconoscimento del consiglio regionale al valore del nostro passato etrusco. Pitigliano è ricca di testimonianze ancora visibili di questa antica civiltà che vogliamo riscoprire e raccontare. Le tombe etrusche scavate nel tufo, le vie cave, sono un patrimonio archeologico straordinario che ci appartiene, unico nel suo genere. Dobbiamo far tesoro di questa peculiarità, anche ai fini della promozione territoriale, recuperando la centralità etrusca nella narrazione di Pitigliano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
