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Rifiuti selvaggi: lo sfogo di un abitante
CASTELL’AZZARA. Rifiuti selvaggi a Selvena, frazione di Castell’Azzara. E addirittura un forno a microonde finisce nel cassonetto della spazzatura del cimitero cittadino. A Selvena è partita dai...
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CASTELL’AZZARA. Rifiuti selvaggi a Selvena, frazione di Castell’Azzara. E addirittura un forno a microonde finisce nel cassonetto della spazzatura del cimitero cittadino.
A Selvena è partita dai primi di settembre la raccolta differenziata e c’è chi, però, pur di non seguire le regole, lascia i rifiuti per strada o, peggio, nei cassonetti del cimitero. A segnalarlo, basito per tanta inciviltà, un cittadino di Selvena, Lauro Giuliani.
«Mi meraviglio – dice – che a fronte di un Comune che si impegna a fondo per mettere a disposizione dei cittadini tutti gli strumenti per la raccolta differenziata, a distanza di nemmeno un mese dal servizio si assista a fatti incresciosi che mi sento in dovere di segnalare. Dico subito che chi compie gesti del genere non sia un cittadino di Selvena. Questo non lo posso sapere, ma fatto sta che si trovano sacchetti di immondizia abbandonati dietro il monumento dell’Avis, lascino sporcizia per ogni dove, compresi i cassonetti del cimitero».
Qui, racconta Giuliani, viene riversata roba di ogni genere, ultimo un forno a microonde e altri oggetti ingombranti.
«Ma la gente – si sfoga Giuliani – non lo sa che basta una telefonata a Sei Toscana per avere il servizio di ritiro gratuito a casa propria? Non sa che abbandonare i rifiuti nelle strade e nelle piazze è un atto di inciviltà totale? Mi spiace davvero che i Comune si dia tanto da fare e che ci sia gente che risponde così. Perché anche se ci fosse qualcuno che non è d’accordo con questo metodo di raccolta, occorre comunque obbedire a regole che sono state decise a maggioranza e che tutta la collettività deve rispettare. Questo significa stare dentro una società civile».
(f.b.)
A Selvena è partita dai primi di settembre la raccolta differenziata e c’è chi, però, pur di non seguire le regole, lascia i rifiuti per strada o, peggio, nei cassonetti del cimitero. A segnalarlo, basito per tanta inciviltà, un cittadino di Selvena, Lauro Giuliani.
«Mi meraviglio – dice – che a fronte di un Comune che si impegna a fondo per mettere a disposizione dei cittadini tutti gli strumenti per la raccolta differenziata, a distanza di nemmeno un mese dal servizio si assista a fatti incresciosi che mi sento in dovere di segnalare. Dico subito che chi compie gesti del genere non sia un cittadino di Selvena. Questo non lo posso sapere, ma fatto sta che si trovano sacchetti di immondizia abbandonati dietro il monumento dell’Avis, lascino sporcizia per ogni dove, compresi i cassonetti del cimitero».
Qui, racconta Giuliani, viene riversata roba di ogni genere, ultimo un forno a microonde e altri oggetti ingombranti.
«Ma la gente – si sfoga Giuliani – non lo sa che basta una telefonata a Sei Toscana per avere il servizio di ritiro gratuito a casa propria? Non sa che abbandonare i rifiuti nelle strade e nelle piazze è un atto di inciviltà totale? Mi spiace davvero che i Comune si dia tanto da fare e che ci sia gente che risponde così. Perché anche se ci fosse qualcuno che non è d’accordo con questo metodo di raccolta, occorre comunque obbedire a regole che sono state decise a maggioranza e che tutta la collettività deve rispettare. Questo significa stare dentro una società civile».
(f.b.)
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